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Ciclismo, in Piemonte i Campionati Italiani Assoluti 2026. Il percorso di cronometro e prova in linea
A Torino si è svolta la presentazione ufficiale dei Campionati Italiani Elite di ciclismo su strada 2026, che metteranno in palio la prestigiosa maglia tricolore sia a cronometro che in linea. La prova contro il tempo si terrà giovedì 25 giugno, mentre la competizione in linea si disputerà sabato 27 giugno. La rassegna nazionale avrà come palcoscenico principale le colline delle Langhe ed il territorio cuneese.
Nello specifico, il Campionato Italiano Elite a cronometro sarà caratterizzato da un percorso di 40 chilometri con 500 metri di dislivello da Vicoforte a Barolo ed il favorito della vigilia non può che essere lo specialista Filippo Ganna. La prova in linea, con partenza da Asti e arrivo a Cuneo dopo 232 chilometri e circa 2.500 metri di dislivello, si preannuncia molto aperta con tanti possibili pretendenti alla vittoria.
Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e l’assessore allo Sport e Turismo Paolo Bongioanni hanno dichiarato: “Il Piemonte si consolida come uno degli scenari di riferimento del grande ciclismo internazionale. Dopo aver accolto la Grande Partenza del Giro d’Italia 2024, l’arrivo in Piemonte della Grande Partenza del Tour de France 2024, per la prima volta in Italia, e lo storico debutto della Vuelta a España nel 2025 con la sua Salida Oficial, la nostra regione ha confermato una straordinaria capacità attrattiva e organizzativa, diventando l’unica regione italiana ad aver ospitato tutte e tre le partenze dei Grandi Giri. In questo percorso di eccellenza, l’organizzazione dei Campionati Italiani Elite 2026, in programma il 25 e il 27 giugno, rappresenta un ulteriore traguardo strategico per la valorizzazione del territorio. Le strade del cuneese e dell’astigiano diventano il palcoscenico ideale per assegnare le ambite maglie tricolori. La cronometro da Vicoforte a Barolo e la prova in linea da Asti a Cuneo valorizzano la varietà e la bellezza del paesaggio piemontese, offrendo ai campioni in gara e agli appassionati uno scenario unico tra colline patrimonio UNESCO, borghi storici e città ricche di tradizione. Questi tracciati esaltano il legame tra sport e territorio, trasformando ogni chilometro di gara in una vetrina internazionale per le eccellenze locali“.
Roberto Pella, presidente della LCF (Lega del Ciclismo Professionistico), ha detto: “È con grande orgoglio che salutiamo i Campionati Italiani Elite 2026 in Piemonte, un appuntamento che assume un significato speciale in un anno in cui celebriamo gli 80 anni della Repubblica e l’assegnazione della 125ª maglia tricolore. Questi Campionati non sono solo una competizione sportiva, all’interno della Coppa Italia delle Regioni, ma un evento che unisce il Paese e richiama sulle strade cittadini pronti a sostenere i corridori che sognano di succedere al campione uscente Filippo Conca. Sarà una sfida emozionante e incerta fino all’ultimo, sulle strade piemontesi ricche di storia e tradizione ciclistica: nella prova a cronometro il nome di Filippo Ganna è senza dubbio il favorito, mentre la gara in linea resta apertissima e pronta a regalare colpi di scena. Sarà una grande occasione di promozione dei territori attraversati, grazie ad una narrazione attenta e curata anche della immagini TV distribuite a livello internazionale. A Regione Piemonte del presidente Alberto Cirio, all’assessore Paolo Bongioanni, le comunità locali con i tanti colleghi sindaci coinvolti, Federciclismo, i volontari e soprattutto agli atleti va il mio ringraziamento e l’augurio di spettacolo e fair play“.
Nel comunicato ufficiale degli organizzatori vengono riportate anche le parole di Francesco Moser: “Credo che Milan e Ganna possano essere i favoriti nelle rispettive prove (Ganna a crono e Milan su strada, ndr). Sarò a Barolo, terra di vini, per le cronometro e mi aspetto un grande spettacolo in una prova, quella su strada, che mi ha visto spesso protagonista“. Così Fabio Aru: “Ho vinto la maglia tricolore a Ivrea 9 anni fa. Per me è stata un’emozione unica perché per un anno ho rappresentato il mio Paese in giro per il mondo con la maglia tricolore. Si corre in una regione per me speciale perché per 10 anni mi sono venuto ad allenare a Sestriere“.
Presente in sala anche Claudio Chiappucci: “Per un italiano il campionato è uno dei momenti più belli. Una volta questa maglia vedeva una sfida pari ad un Mondiale. Il caldo ed il chilometraggio faranno la selezione in una corsa molto aperta per passisti veloci. Lo scorso anno ci fu una sorpresa, quindi si deve prestare attenzione. Voglio sottolineare il grande lavoro portato avanti dalle Istituzioni e da Lega Ciclismo del Presidente Pella“.
Nel corso della presentazione è intervenuto infine anche Massimo Rosso, presidente FCI Piemonte, esprimendo tutta la sua soddisfazione e gratitudine: “Grazie al Presidente Cirio, l’Assessore Bongioanni e il Presidente della Lega Ciclismo Pella per questo campionato in Piemonte. Il ciclismo in questa terra trova la sua naturale collocazione“.
