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Boris Becker si pronuncia sulla finale del Roland Garros: “Occasione d’oro per Zverev, ma Cobolli ha un vantaggio”
Quest’oggi, dalle 15:00, andrà in scena l’atto conclusivo del singolare maschile del Roland Garros. Flavio Cobolli cercherà l’impresa e affronterà il tedesco Alexander Zverev (n.3 del mondo) per replicare l’impresa di 50 anni fa di Adriano Panatta, presente a Parigi per premiare il vincitore di questa partita. Sul Philippe-Chatrier si spera di godere di un grande spettacolo.
Intervenuto dagli studi parigini di TNT Sports, Boris Becker ha individuato nella finale contro Cobolli un’opportunità difficilmente ripetibile per il numero tre del mondo. “Penso che sia un’occasione d’oro per Zverev“, ha spiegato l’ex campione tedesco. “Non lo dico solo perché sono tedesco, ma perché penso che se la meriti. Sai, ha lavorato duramente per così tanto tempo. Questa sarà la sua quarta finale in un Major, d’altro canto nelle prime tre ha fallito l’assalto al titolo“.
Secondo Becker, il confronto con Cobolli rappresenta, almeno sulla carta, la chance più favorevole tra quelle avute finora dal tedesco nelle finali Slam. “Sulla carta quella con Cobolli pare essere la migliore possibilità per rompere il sortilegio. Se Sascha giocherà anche solo lontanamente nella maniera in cui ha giocato in questo torneo, dovrebbe vincere“.
L’ex numero uno del mondo ha però invitato a non dare nulla per scontato, sottolineando come il contesto di una finale Major possa alterare equilibri e prestazioni. “Ma una finale dello Slam è diversa. Le emozioni che provi sono estremamente forti ed è facile innervosirsi“, ha osservato Becker, evidenziando come la componente mentale possa incidere almeno quanto quella tecnica.
Nella sua analisi, ha poi individuato un possibile vantaggio psicologico per Cobolli, all’esordio assoluto in una finale di questo livello. “Paradossalmente per Cobolli è un vantaggio il fatto che non abbia mai vissuto tutto questo perché non sa cosa aspettarsi, incluso la sensazione che si prova ad uscire sconfitti da una finale“.
Infine, Becker ha richiamato il peso storico dell’evento per il tennis tedesco, fermo da oltre tre decenni per quanto riguarda i titoli Slam maschili. “Chiaramente tutta la Germania sta incrociando le dita per lui. Sarebbe il primo campione dello Slam che la Germania avrebbe in oltre 30 anni, dunque è giunta l’ora“.
