Nuoto
Benedetta Pilato vince i 100 rana al Settebolli: quarta prestazione al mondo nel 2026!
Voleva risposte, Benedetta Pilato. E le ha trovate nella finale dei 100 rana del 62° Trofeo Settecolli. C’era da lasciarsi alle spalle un periodo complicato, segnato dalla vicenda legata a Singapore, ma anche la necessità di conquistare il pass per gli Europei di Parigi 2026, sfuggito agli Assoluti di Riccione per un soffio.
Nella vasca del Foro Italico, Pilato ha ritrovato sensazioni che riportano ai giorni migliori, quelli che nel 2022 la portarono sul tetto d’Europa. L’approccio alla gara è stato subito deciso: una prima vasca nuotata con grande aggressività, impreziosita dal passaggio in 31″45.
Un ritmo sostenuto anche nella seconda parte di gara, almeno fino agli ultimi 20 metri, quando la frequenza si è leggermente ridotta e la nuotata si è accorciata. Nulla, però, che compromettesse il risultato: l’1’05″85 finale rappresenta un crono di assoluto spessore e, soprattutto, vale il tempo limite richiesto dalla FIN (1’06″2) per la qualificazione alla rassegna continentale.
Per “Benny” si tratta di una prestazione in linea con quanto mostrato circa tre settimane fa in un meeting nella sua piscina sempre a Roma, ma ottenuta in un momento particolare. Una settimana intensa anche sul piano personale, alla luce delle dichiarazioni rilasciate ai microfoni della RAI, e affrontata inoltre in pieno stato di carico. Elementi che conferiscono ulteriore valore al riscontro cronometrico: il suo 1’05″85 vale infatti la quarta prestazione mondiale stagionale e la seconda a livello europeo.
Alle sue spalle hanno chiuso l’irlandese Mona McSharry, seconda in 1’06″30, e l’altra azzurra Lisa Angiolini, terza in 1’06″53. Angiolini aveva preceduto Pilato agli Assoluti di Riccione, assicurandosi già in quell’occasione il pass per gli Europei di Parigi 2026.
