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Basket: Virtus, arriva Mumbrù. Bologna sceglie il tecnico della Germania per aprire un nuovo ciclo
La firma è arrivata, manca soltanto l’ufficialità. Alex Mumbrù sarà il nuovo allenatore della Virtus Bologna e raccoglierà un’eredità pesante in una fase particolarmente delicata della storia recente bianconera. Secondo quanto riportato dall’edizione bolognese di Repubblica, il tecnico spagnolo ha sottoscritto un contratto biennale da 850 mila euro e guiderà la Segafredo mantenendo contemporaneamente l’incarico di commissario tecnico della Germania, dopo aver ottenuto il via libera della federazione tedesca. Una soluzione che non rappresenta una novità per il club felsineo, che in passato aveva già convissuto con i doppi incarichi di Sergio Scariolo e Luca Banchi.
Per la Virtus la scelta di Mumbrù rappresenta una scommessa precisa: affidarsi a un allenatore che negli ultimi anni ha consolidato la propria reputazione sulla scena internazionale, portando avanti il lavoro di crescita della nazionale tedesca dopo il ciclo culminato con il titolo mondiale del 2023. Ex capitano della Spagna e protagonista di una lunga carriera da giocatore tra ACB ed Eurolega, Mumbrù ha costruito il proprio percorso in panchina tra Bilbao e la selezione tedesca, distinguendosi per un basket moderno e per la capacità di valorizzare il talento a disposizione.
L’arrivo del tecnico spagnolo avrà un impatto immediato anche sulle strategie di mercato. A lui spetterà il compito di completare i tasselli più importanti del roster, in particolare nei ruoli di guardia e ala forte, ma anche di contribuire alle valutazioni sui giocatori già sotto contratto. La Virtus ha già salutato Carsen Edwards, destinato allo Zalgiris Kaunas, mentre resta da definire il futuro di Matt Morgan. Con Mumbrù dovrebbe inoltre approdare a Bologna il fidato assistente Alberto Miranda, che già collabora con lui nello staff della Germania.
La nomina del nuovo allenatore, tuttavia, è soltanto una delle partite aperte in casa Virtus. L’attenzione si sposta ora su Massimo Zanetti, atteso a fare il punto sul presente e soprattutto sul futuro del club. Sul tavolo c’è il dossier Eurolega, con l’invito ricevuto per entrare stabilmente tra le franchigie della competizione, un investimento economicamente molto impegnativo che richiederà nuove risorse. Da tempo il patron bianconero è alla ricerca di partner o nuovi investitori in grado di affiancarlo nella gestione della società. Se a Mumbrù toccherà il compito di rilanciare la squadra sul parquet, la sfida più importante per il futuro della Virtus sembra destinata a giocarsi lontano dal campo.
