Basket
Basket, pronta la rivoluzione in casa Virtus Bologna dopo il ko in semifinale scudetto
La sconfitta nella semifinale scudetto contro la Reyer Venezia, ha indubbiamente accelerato tutte le riflessioni sul futuro del roaster della Virtus Bologna. L’inaspettata eliminazione, dopo aver disputato un’ottima regular season, ha acceso il campanello d’allarme sul livello della squadra ora allenata da Nenad Jakovljević, successore improvvisamente di Dusko Ivanovic.
Ora, a stagione finita, è tempo di riflessioni per i felsinei, rimasti senza trofei al termine di un anno tra alti e bassi. Il primo giocatore destinato al mercato sembra essere Carsen Edwards, su cui incombe una generosa offerta da parte dello Zalgiris Kaunas. L’americano era stato uno dei motivi dell’addio di Ivanovic ma la sua permanenza ha forse solo messo più in difficoltà una squadra che ultimamente ha staccato la spina.
Con lui è destinato alla partenza anche Alessandro Pajola, come annunciato dai vertici Virtus già nei precedenti mesi. Probabilmente non vestiranno il bianconero nella prossima stagione neanche Alen Smailagic, Luca Vildoza, Nikola Akele e Yago mentre la società sta pensando di mantenere Matt Morgan, una delle punte di questa squadra.
Con la presenza di Saliou Niang in dubbio per la prossima stagione (futuro legato alla NCAA), i punti fermi della squadra bolognese sembrano essere italiani. Si ripartirà infatti da Daniel Hackett, Francesco Ferrari e Momo Diouf, in attesa di ricostruire completamente una nuova rosa. È quindi ufficialmente finito un ciclo per la Virtus che vuole ora ricostruire da 0 il suo prossimo futuro.
