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Basket, Milano e Venezia si contendono lo Scudetto. Olimpia favorita, ma la Reyer è pronta
La stagione della pallacanestro italiana è arrivata al suo ultimo atto. Da domani comincia la corsa allo Scudetto e a contenderselo saranno l’Olimpia Milano e la Reyer Venezia, che hanno ribaltato il fattore campo nelle loro rispettive semifinali contro Brescia e Bologna. Se da una parte la presenza di Milano non è una sorpresa, visto il ruolo da favorita della squadra di Peppe Poeta; sicuramente cambia il discorso per una Reyer che ha saputo eliminare i campioni in carica della Virtus, conquistando così la terza finale della sua storia.
Un cammino quasi immacolato quello dell’Olimpia verso questa finale Scudetto. Infatti Milano ha perso solo una partita finora nei Playoff, la gara-2 in casa di Brescia. Per il resto sono arrivate tutte vittorie, con il 3-0 nei quarti contro Reggio Emilia e poi con i tre successi con la Germani in una serie dove l’Olimpia si è mostrata decisamente superiore soprattutto in gara-1 e gara-3. Milano ha la possibilità di completare anche la tripletta in ambito italiano, avendo già vinto Supercoppa e Coppa Italia, e chiaramente si presenta da favorita, avendo dalla sua anche il fattore campo.
Dall’altra parte c’è una Venezia che arriva con grande entusiasmo e soprattutto con la convinzione di poter ribaltare anche in questo frangente il pronostico, proprio come in semifinale contro Bologna. Una Reyer perfetta al Taliercio, dove ha ottenuto tre vittorie contro Tortona (serie durissima e arrivata alla quinta e decisiva partita) e poi le due contro la Virtus, arrivate entrambe in rimonta con una capacità straordinaria di gestire i momenti decisivi nel finale di partita.
In finale sono arrivate quelle due squadre probabilmente più profonde (Virtus sicuramente decimata dagli infortuni). Milano ha tante armi in attacco, su tutti Armoni Brooks e Shavon Shields, ma sarà fondamentale l’impatto di Zach LeDay e soprattutto Josh Nebo, senza dimenticare che dalla panchina escono giocatori del calibro di Marko Guduric e soprattutto Leandro Bolmaro, che può davvero cambiare l’impatto emotivo di Milano dentro la partita. Venezia, però, non è da meno visto che nel reparto guardie poche squadre possono sfruttare tanto talento come quello di R.J Cole, Ky Bowman e Denzel Valentine, mentre tra le ali ecco Kyle Wiltjer e Jordan Parks, che possono far male sia dentro sia fuori dall’area. Sotto i tabelloni sarà poi decisiva la sfida soprattutto tra Nebo ed un Amedeo Tessitori che è stato grandissimo protagonista nella serie contro Bologna.
Milano è alla quinta finale nelle ultime sei stagioni e va a caccia dello Scudetto numero 32 della sua storia. Dall’altra parte c’è una Venezia che non ha mai perso quando si è trovata a giocare per lo Scudetto, vincendo sia nel 2017 contro Trento sia nel 2019 contro Sassari. Nelle sfide dirette poi tra Olimpia e Reyer, ha sempre vinto la società meneghina, anche se mai si sono affrontate in finale. Milano ha vinto dieci delle dodici partite disputate nei playoff, battendo Venezia nei quarti nel 2012 ed in semifinale nel 2016 e 2021.
La finale sarà al meglio delle cinque partite e comincerà domani sera, con il secondo atto sempre a Milano nella serata di sabato e con la serie che si trasferirà sicuramente a Venezia per gara-3 martedì sera. Proprio questa prima partita può davvero essere decisiva e può davvero già far scombinare molti piani. Saranno quaranta minuti o forse anche di più che indirizzeranno già in un verso la serie, con Milano che non può permettersi un passo falso e con Venezia che proverà subito a prendersi il fattore campo.
