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Basket: Brescia sempre più vicina al trasferimento a Roma con la cordata Matiasic
Nei giorni scorsi c’erano state alcune mosse particolarmente difficili da comprendere sotto una luce normale a Brescia. Prima il passaggio di consegne da Graziella Bragaglio a Mauro Ferrari in termini di presidenza, poi l’azzeramento del consiglio di amministrazione, quindi l’iscrizione alla Basketball Champions League, un controsenso per la Germani che da diversi anni aveva chiuso la porta alle Coppe europee.
Ora, l’arcano è stato svelato. E fa crollare il muro di smentite da parte di Ferrari, perché, stando alla Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna, il titolo della Germani sta per andare all’altra Roma. Quella di Paul Matiasic, che inizialmente aveva tentato di spostare Trieste trovando però nella città giuliana un’opposizione durissima. Matiasic, lo ricordiamo, ha in mano i diritti sull’uso del PalaEur, il maggiore impianto al chiuso della Capitale all’attuale stato delle cose.
Il trasferimento va effettuato entro venerdì 26, quando termina la finestra per le domande di presentazione in Lega Basket delle iscrizioni al prossimo campionato, anche se la finestra è aperta fino a martedì 30 per i trasferimenti di sede. In tutto questo, naturalmente, c’è anche il nodo della Champions League.
Già, perché i dettagli sull’asse Brescia-Roma-Trieste hanno fatto slittare la pubblicazione dell’elenco delle partecipanti perché tra FIBA e FIP c’è stata una serie di richieste di chiarimenti sulla questione bresciano-romana (dato che era stato indicato il PalaEur come campo per la coppa FIBA). E da chiarire resta anche cosa sarà di Brescia, Trieste e anche di Sassari, che è in attesa di capire se ci sarà o meno un ripescaggio che potrebbe causare un vero e proprio effetto domino.
Il quadro, in sostanza, sta delineandosi con due squadre di Roma in A: una è quella della cordata Nelson-Doncic con Kaukenas e Coldebella nei quadri, venuta in possesso del titolo di Cremona e che in questa stagione utilizzerà il Palazzetto di Viale Tiziano, l’altra è appunto quella della cordata Matiasic, che ha in mano il PalaEur, ma che ha avuto movimenti più difficili. Roma è stata poi molto vicina a ritrovare la Virtus (che ha ripetutamente riempito sia di entusiasmo che, soprattutto, di spettatori il PalaTiziano) in A2, prima delle due sconfitte in gara-5 di finale promozione in B contro La T Tecnica Gema Montecatini e nello spareggio di Forlì contro la Elachem Vigevano.
