Roland GarrosTennis
Alexander Zverev e un tabù da sfatare: ultime sei sconfitte tutte contro giocatori italiani (non solo Sinner!)
Alexander Zverev si è qualificato alla finale del Roland Garros 2026, confermando il suo status di grande favorito della vigilia della parta bassa del tabellone: dopo aver regolato il francese Benjamin Bonzi, il ceco Thomas Machac, il padrone di casa Quentin Halys, l’olandese Jesper de Jong e lo spagnolo Rafael Jodar, il numero 3 del mondo ha avuto la meglio sul ceco Jakub Mensik in quattro set ed è approdato all’atto conclusivo in programma domenica 7 giugno (ore 15.00) sulla terra rossa di Parigi.
Il 29enne tedesco disputerà un match con in palio un titolo Slam per la quarta volta in carriera: agli US Open 2020 subì la rimonta da parte dell’austriaco Dominic Thiem quando conduceva per 2-0, al Roland Garros 2024 si inchinò in cinque set allo spagnolo Carlos Alcaraz dopo essere stato in vantaggio per 2-1, agli Australian Open 2024. Il ribattezzato Sasha riuscirà a sfatare il tabù legato ai tornei più importanti del calendario internazionale? Saprà alzare al cielo la sempre mitica Coppa dei Moschettieri?
Tra il nativo di Amburgo e il sogno ci sarà un italiano. L’altro finalista sarà infatti Flavio Cobolli, che dalla prossima settimana sarà almeno numero 10 del mondo e che oggi non è dovuto scendere in campo per disputare la semifinale, visto che Matteo Arnaldi ha dato forfait prima dell’incontro a causa di un virus. Zverev risulta allergico al tricolore, visto che le ultime sei sconfitte subite in carriera sono arrivate tutte contro giocatori italiani (negli ultimi tre mesi).
Contro Jannik Sinner nelle semifinali dei Masters 1000 di Indian Wells (6-2, 6-4), Miami (6-3, 7-6), Montecarlo (6-1, 6-4) e nella finale del Masters 1000 di Madrid (6-1, 6-2), proprio contro Flavio Cobolli al torneo ATP 500 di Monaco (6-3, 6-3) e contro Luciano Darderi agli ottavi degli Internazionali d’Italia (1-6, 7-6, 6-0).
