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‘La Fagianata’ di Magrini: “Pellizzari ridimensionato, forse un problema di preparazione. Vediamo Piganzoli tra 2 anni”
ULTIMA TAPPA ALPINE SCONTATA E CLASSIFICA IMMUTATA
Si poteva anche finire ieri…Fondamentalmente tutto è rimasto come prima. Le gambe ormai erano quelle, più di così non si poteva fare. E’ stato molto bravo Eulalio a mantenere la maglia bianca.
QUESTO VINGEGAARD PUÒ DARE FASTIDIO A POGACAR AL TOUR DE FRANCE?
Pogacar sta lavorando solo per il Tour, così come Seixas ed Evenepoel. Gli avversari saranno completamente diversi. Però Vingegaard è sicuramente cresciuto. Dal Blockhaus a oggi è migliorato tantissimo, andando in progressione. E’ vero che la concorrenza era scarna, però la crescita non si discute. Di sicuro Vingegaard sta bene e credo che migliorerà ancora. Di questa squadra avrà Kuss e Campenaerts in Francia, poi per il resto cambierà tutto. Da qui a dire che batterà Pogacar ce ne vuole: in questo momento non si può dire. Non ho visto un gran Kuss oggi, nonostante la vittoria di ieri: credo non sia sui livelli di quando vinse la Vuelta o fu fondamentale nei due Tour conquistati da Vingegaard.
IL BILANCIO DELL’ITALIA
Il bilancio è sicuramente mediocre. Chi doveva fare classifica era Pellizzari. Il suo Giro non è stato sufficiente. Se fai dichiarazioni esuberanti e poi salti, nell’analisi non puoi che essere insufficiente. Vingegaard era fuori portata, ma al podio ci puntavamo. Il virus pare che lo avesse anche Hindley, però l’australiano è finito terzo. Il bilancio dell’Italia per la classifica è insufficiente, poi ci salviamo con 3 vittorie e un Ciccone che ha portato a casa la maglia di miglior scalatore, che era il suo obiettivo prefissato. Quindi un Giro insufficiente per la classifica, ma per il resto sufficiente con le vittorie di Ballerini, Bettiol e Ganna.
PELLIZZARI RIDIMENSIONATO?
Nelle gerarchie della squadra penso di sì, alla fine Hindley è arrivato terzo. Bisogna capire se questo virus ha influito così tanto da dargli una giustificazione. Secondo me esce ridimensionato alla luce dei fatti. Nel 2025 arrivò 6° al Giro facendo da gregario a Roglic, 6° alla Vuelta con una vittoria di tappa grazie all’appoggio di Hindley. Dopo il trionfo al Tour of the Alps mi ero un pochino illuso. Non vorrei sia stata sbagliata la preparazione, perché era da inizio anno che andava già forte: era arrivato terzo sia alla Comunitat Valenciana sia alla Tirreno-Adriatico. Poi al Giro ha fallito.
DAMIANO CARUSO IL MIGLIOR CORRIDORE ITALIANO DA CORSE A TAPPE DOPO IL RITIRO DI NIBALI?
A fronte dei risultati, sì. Non me ne vengono in mente altri. E’ quello che ha ottenuto i risultati migliori. Per i giovani non è una bella cosa…
FUTURO DA GREGARIO PER PIGANZOLI?
Piganzoli è molto determinato. Bisognerà vedere come saranno le strategie della Visma. Un domani potrà anche essere l’uomo di classifica per il Giro, magari tra due anni: l’hanno preso apposta, ha un contratto abbastanza lungo. Però non può partire direttamente da un Grande Giro a tappe, ma deve cominciare a far vedere il proprio valore in corse di una settimana come Giro di Catalogna o Paesi Baschi.
DOMANI PASSERELLA FINALE A ROMA
Magnier in questo momento è più forte sulla carta, poi magari vince Milan. Ci speriamo tutti quanti da italiani, però il francese mi sembra più cattivo e ha Stuyven come ultimo uomo. Se Milan ritrovasse improvvisamente il treno e Consonni, potrebbe anche provarci.
