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Paul Seixas ambizioso alla Liegi: “Battere Pogacar e Evenepoel? Ho una forma eccezionale…”
Paul Seixas è il nome nuovo del grande ciclismo internazionale: ad appena 19 anni ha vinto il Giro dei Paesi Baschi (accompagnato da due successi di tappa) e la Freccia Vallone (il più giovane della storia a imporsi sul Muro di Huy), senza dimenticarsi del secondo posto alle Strade Bianche e dal sigillo alla Faun-Ardèche Classic. Inizio di stagione davvero memorabile per il giovane talento francese, che punta a essere grande protagonista alla Liegi-Bastogne-Liegi.
Il capitano della Decathlon CMA CGM Team ha tutte le carte in regola per essere annoverato nella ristretta lista dei favoriti in occasione della ribattezzata Doyenne, che andrà in scena domenica 26 aprile: sarà la sua prima apparizione in carriera sulle durissime cote del Belgio a da professionista, dove spera di poter battagliare ad armi pari con lo sloveno Tadej Pogacar e il belga Remco Evenepoel. Le incognite sono molteplici e la curiosità è enorme in vista della quarta Classica Monumento della stagione.
Paul Seixas, che nel 2024 vinse la Liegi in versione juniores (il chilometraggio è decisamente inferiore rispetto a quello che verrà proposto domani), ha parlato ai microfoni di Cycling Pro Net: “Ho recuperato bene dopo la vittoria di mercoledì (alla Freccia Vallone, n.d.r.). Per quanto riguarda il percorso, conoscevo già la Redoute, ma poco altro, per cui la ricognizione di ieri è stata molto importante. È una corsa adattissima agli scattisti e agli scalatori, sicuramente sarà molto dura“.
Il transalpino non si tira indietro ed è agguerrito per la grande sfida: “Nelle Monumento non ho molta esperienza. Sarà un test molto importante: piazzarmi tra i tre favoriti è molto ambizioso, ma quando mi metto un numero sulla schiena è per vincere, e darò tutto. Sarà molto difficile battere Pogacar ed Evenepoel: già riuscire a seguirli non sarebbe male, e poi vediamo. Ho una forma eccezionale, darò il 100% e vediamo quale sarà il risultato“.
