CiclismoLive CiclismoLive SportStrada
LIVE Giro delle Fiandre 2026 in DIRETTA: Tadej Pogacar sgretola la concorrenza e realizza il tris, Van der Poel ultimo ad arrendersi
CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE
LA DIRETTA LIVE DEL GIRO DELLE FIANDRE FEMMINILE DALLE 15.30
16:50 Si chiude qui la nostra DIRETTA LIVE testuale del Giro delle Fiandre 2026. Grazie per aver seguito l’evento in nostra compagnia. A tutti gli amici e lettori di OA Sport buon proseguimento di serata.
16:49 Terzo successo in carriera al Giro delle Fiandre per Pogacar, che porta a casa la seconda Classica Monumento del 2026 dopo la Milano-Sanremo.
16:48 LA TOP TEN UFFICIALE
1-Tadej Pogacar (SLO, UAE Team Emirates XRG) 6:20.07
2-Mathieu Van der Poel (NED, Alpecin-Premier Tech) +0:34
3-Remco Evenepoel (BEL, Red Bull-BORA-hansgrohe) +1:11
4-Wout Van Aert (BEL, Team Visma – Lease a Bike) +2:04
5-Mads Pedersen (DEN, Lidl-Trek) +2:48
6-Jasper Stuyven (BEL, Soudal-Quick Step) +4:10
7-Florian Vermeersch (BEL, UAE Team Emirates XRG) +4:13
8-Matej Mohoric (SLO, Bahrain-Victorious) +4:17
9-Christophe Laporte (FRA, Team Visma – Lease a Bike) +5:13
10-Gianni Vermeersch (BEL, Red Bull-BORA-hansgrohe) +5:23
16:44 Muro dopo muro Pogacar ha sgretolato la concorrenza. Dapprima Van Aert e Pedersen, poi Evenepoel ed infine Van der Poel si sono inchinati allo sloveno.
16:42 Seconda posizione per Van der Poel a 34 secondi dallo sloveno. Terzo Evenepoel ad un minuto ed 11 secondi.
VINCE TAEJ POGACAR!
16:40 Ultime pedalate per il campione del Mondo.
ULTIMO CHILOMETRO!
16:39 Posizioni cristallizzate tra i primi cinque della corsa.
16:38 Duemila metri al traguardo del Giro delle Fiandre.
16:37 Autentica passerella per il cannibale sloveno.
16:35 5 km all’arrivo!
16:34 Anche in pianura Pogacar fa paura. Lo sloveno in due chilometri porta a 40 secondi il suo margine di vantaggio su Van der Poel.
16:32 8 km al traguardo. Non muta il distacco tra il campione del Mondo ed il fuoriclasse olandese.
16:30 Pogacar al comando con 20 secondi su Van der Poel. Evenepoel terzo a 55 secondi, poi Van Aert e Pedersen.
16:29 10 km all’arrivo del Giro delle Fiandre 2026!
16:27 Discesa velocissima che porterà gli atleti all’ingresso negli ultimi 10 chilometri pianeggianti.
16:25 360 metri con punte al 22%. Ancora terreno di caccia per il campione del Mondo.
16:24 Non ne ha più invece Van der Poel. In pianura il margine è raddoppiato.
16:22 Due chilometri al Pateberg, ultima asperità del Giro delle Fiandre.
16:20 Cerca di resistere Van der Poel, che non ha ancora mollato. 6 secondi di gap all’uscita dal Kwaremont.
16:18 SE NE VA! SE NE VA POGACAR! Non c’è niente da fare contro il cannibale sloveno.
16:17 Inizia l’Oude Kwaremont! Pubblico numerosissimo come annunciato dalla polizia belga.
16:16 20 km all’arrivo!
16:14 Manca pochissimo alla resa dei conti. Soltanto Eddy Merckx ha conquistato nella stessa stagione Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre.
16:12 Ci avviciniamo al momento cloud, ovvero il terzo ed ultimo passaggio sull’Oude Kwaremont.
16:09 25 i chilometri all’arrivo. Continua la gran prova di Evenepoel, staccato di appena 25 secondi dal duo al comando.
16:07 Spazio ora ad Hotond, altri 770 metri di salita.
16:04 Sull’Oude Kruisberg Pogacar non forza l’andatura. Van der Poel si adegua e scollina con lo sloveno.
16:02 Pedersen e Van Aert a 55 secondi, mentre il gruppetto con Trentin è ad oltre 2 minuti.
15:59 30 km all’arrivo del Giro delle Fiandre 2026!
15:56 Pogacar e Van der Poel proseguono in tandem. Evenepoel paga ora 20 secondi dalla testa.
15:54 Circa 6 chilometri di calma apparente prima dell’Oude Kruisberg.
15:51 Evenepoel è ad una dozzina di secondi da Pogacar e Van der Poel. Inizia il Taaienberg, muro di 500 metri con punte al 15%.
15:49 40 km all’arrivo! Tra poco il Taaienberg,
15:48 Siamo nel mezzo di Mariaborrestraat, lungo settore di pavè.
15:45 Non è naufragato Evenepoel, che prova a approfittare di un leggero rilassamento di Pogacar e Van der Poel. Il belga si riporta a 5 secondi dai due. Che carattere!
15:42 Ora 2400 metri di pavè con il settore denominato Mariaborrestraat, già affrontato nella Attraverso Le Fiandre vinta da Filippo Ganna.
15:40 Resiste Van der Poel, che sembra però faticare. Paga dazio Evenepoel, che torna ad allontanarsi dalla coppia di testa.
15:38 Spazio al Koppenberg, 600 metri all’11.6% di pendenza media con punte al 22%.
15:37 Evenepoel prova a rientrare sul duo di testa prima dell’inizio del prossimo muro.
15:36 Intanto Pedersen riagguanta Van Aert nella lotta al quarto posto.
15:35 50 km al traguardo, meno di 4 km al Koppenberg. Vediamo se il campione del Mondo proverà già a mettere a dura prova la resistenza di Van der Poel.
15:33 Sul tratto al 20% del Pateberg si stacca Evenepoel, se ne vanno Pogacar e Van der Poel.
15:31 Al comando Pogacar, Van der Poel ed Evenepoel. A 15 secondi Van Aert, mentre Pedersen paga 25 secondi.
15:30 Tra pochissimo altro muro in pavè, ovvero il Pateberg.
15:28 Concluso il muro, si torna sull’asfalto.
15:27 Altra sgasata di Pogacar, si staccano Pedersen e Van Aert, resistono soltanto Van de Poel ed un ottimo Evenepoel.
15:26 Risale anche Van der Poel, che come nella passata stagione compie uno slalom speciale partendo da dietro.
15:25 Rompe gli indugi Tadej Pogacar! Risponde benissimo Wout Van Aert con Pedersen poco più dietro.
15:23 Ci siamo, inizia l’Oude Kwaremont!
15:21 60 km all’arrivo del Giro delle Fiandre 2026.
15:18 Meno di 5 chilometri ad uno dei passaggi chiave. Stiamo per ritornare sull’Oude Kwaremont!
15:16 Subito ripresi grazie al lavoro di Laporte, compagno di squadra di Wout Van Aert.
15:15 Allungano Florian Vermeersch, Pluimers e Swift. Per questo terzetto una decina di secondi sul gruppo Pogacar/Van der Poel.
15:12 Inizia il Nieuwe Kruisberg-Hotond, salita di 2700 metri con pendenza media del 5.3%.
15:09 Il gruppo non rientrerà più. I big hanno fatto la differenza con il gap che ormai supera i due minuti.
15:07 70 km all’arrivo del Giro delle Fiandre 2026.
15:05 5 km alla combinazione Nieuwe Kruisberg ed Hotond. Potrebbero arrivare attacchi decisi.
15:02 Inizia il Berg Ten Houte e Pogacar si mette subito a tirare. Rilancia Evnepoel!
14:59 Sono 28 adesso i corridori al comando. Gruppo ad un minuto e 15 secondi.
14:56 E’ il momento del ricongiungimento tra i fuggitivi della prima ora ed il gruppetto dei favoriti.
14:53 80 km all’arrivo, entriamo sempre più nel vivo.
14:50 E’ la Lotto Intermarchè ad alimentare il difficile tentativo di rimonta del gruppo più numeroso. Nel frattempo è tornato il sole sulle strade del Giro delle Fiandre.
14:48 Poco meno di 10 km al prossimo muro, ovvero il Berg ten Houte.
14:45 Vantaggio dei battistrada che crolla a meno di un minuto.
14:44 Nel gruppo dei favotiri ci sono anche Gogl (Alpecin-Premier Tech) e Dewulf (Decathlon CMA CGM Team).
14:43 Inizia il Valkenberg, muro con punte al 12.1%.
14:42 Intanto all’improvviso si scatena un temporale sulla corsa.
14:40 Molto bene Matteo Trentin. L’esperto italiano collabora per alimentare il tentativo.
14:37 Continua a crescere il divario tra il gruppo Pogacar/Van der Poel e quello principale, separati adesso da un minuto.
14:34 5 minuti al Valkenberg, muro di 500 metri al 7.5% di pendenza media.
14:31 Il grande spettacolo tra i big è già iniziato. Gruppo Pogacar a 2 minuti dalla testa, plotone a 2’40”.
14:28 Una quindicina di corridori si sono staccati dal gruppo. Ci sono tutti i migliori! Pogacar e Florian Vermeersch (UAE Team Emirates-XRG), Van der Poel (Alpecin-Premier Tech), Mohoric (Bahrain-Victorious), Sheffield e Watson (INEOS Grenadiers), Pedersen (Lidl-Trek), Evenepoel, Gianni Vermeersch e Mick Van Dijke (Red Bull-BORA-hansgrohe), Stuyven (Soudal Quick Step), Van Aert e Laporte (Team Visma – Lease a Bike), Trentin e Pluimers (Tudor Pro Cycling Team).
14:24 Gruppo frantumato. Bene Pedersen, Evenepoel, Van der Poel e Laporte. Van Aert leggermente attardato.
14:22 Inizia il Molnberg anche per il gruppo. Florian Veermersch mette tutti in fila con Pogacar in terza ruota.
14:20 Gruppo allungatissimo sull’impulso dei compagni di squadra di Pogacar.
14:18 Forcing dell’UAE Team Emiratex-XRG prima del Molenberg. Caduta di Kluckers (Tudor Pro Cycling Team), che evita il filotto di corridori e termina dolcemente nell’erba.
14:15 Settore in pavè di Jegerij seguito poi dal Molenberg, muro in pavè. Problemi meccanici per Abrahamsen (Uno-X-Mobitily).
14:12 Continua intanto l’azione dei fuggitivi. Al comando sempre Silvan Dillier (Alpecin-Premier Tech), Frederik Frison (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Jambaljmants Sainbayar, Eric Antonio Fagùndez (Burgos Burpellet BH), Kamil Gradek (Bahrain – Victorious), Luke Lamperti (EF Education EasyPost), Connor Swift (INEOS Grenadiers), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Edoardo Zamperini (Cofidis), Julius Van den Berg (Team Picnic PostNL), Victor Vercouille (Team Flanders-baloise), Dries De Pooter (Team Jayco AlUla) e Hartthijs de Vries (Unibet Rose Rockets). Gruppo a 4 minuti.
14:09 Gruppo allungatissimo a 110 km dall’arrivo.
14:07 C’è già movimento in gruppo. Scatta Grègoire (Groupama-FDJ United), risponde Laporte (Team Visma – Lease a Bike).
14:06 Caduta per Van Tricht (NSN Cycling Team) e problemi meccanici per Aerts (Lotto Intermarchè) e Geens (Alpecin-Premier Tech).
14:03 Due chilometri al tratto in pavè denominato Kerkgate, seguito dall’omonimo muro con punte al 17%.
14.00 Termina l’Eikenberg per il gruppo.
13.59 Caduta per Connor Swift, uno dei tredici corridori presenti in fuga.
13.57 Inizia l’Eikenberg per il plotone. Con l’approcio all’ascesa il gruppo ha guadagnato 30″ alla fuga, portando il distacco a 4’30”
13.55 In testa al gruppo la Red Bull di Evenepoel.
13.55 120 km al termine.
13.53 Inizia l’Eikenberg (1.2 km al 5.1% medio, in pavé) per la fuga, continua invece la lotta per le posizioni in gruppo.
13.52 Nuova accelerazione in gruppo, per prendere l’Eikenberg davanti, con Astana, INEOS e Visma davanti. I calabroni vogliono tenere davanti Van Aert, dopo che il belga ha approciato il Kwaremont nelle ultime posizioni.
13.50 Con 278.2 km quella di quest’anno è la quinta edizione più lunga della storia del Giro delle Fiandre.
13.48 Torna a dettare l’andatura la UAE, c’è l’Astana ad aiutare.
13.46 I tredici al comando sono Silvan Dillier (Alpecin-Premier Tech), Frederik Frison (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Jambaljmants Sainbayar, Eric Antonio Fagùndez (Burgos Burpellet BH), Kamil Gradek (Bahrain – Victorious), Luke Lamperti (EF Education EasyPost), Connor Swift (INEOS Grenadiers), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Edoardo Zamperini (Cofidis), Julius Van den Berg (Team Picnic PostNL), Victor Vercouille (Team Flanders-baloise), Dries De Pooter (Team Jayco AlUla) e Hartthijs de Vries (Unibet Rose Rockets). Il gruppo è a 5’10”.
13.43 130 km alla conclusione.
13.42 Mancano dieci km al prossimo muro, l’Eikenberg.
13.41 Jambaljmants Sainbayar (Burgos Burpellet BH) è stato il primo corridore a passare sull’Oude Kwaremont.
13.40 Dopo il grande lavoro di Bjerg la UAE non ha continuato l’andatura sulla salita, da capire se si tratta di tattica o di posizionamento sbagliato ai piedi del Kwaremont.
13.38 Sulla corsa splende ora il sole, c’era timore sulla possibile pioggia che avrebbe fatto diventare i muri molto scivolosi.
13.37 Caduta per Clément Alleno (Burgos Burpellet BH).
13.36 Andatura controllata in gruppo, INEOS e Tudor davanti.
13.35 Inizia la salita per il gruppo, non c’è la UAE davanti.
13.34 Vento laterale sulla salita, che tra poco il gruppo approcierà.
13.33 INEOS e Uno-X in testa al gruppo, Van Aert non è messo benissimo in gruppo.
13.32 Accelerazione spaventosa in gruppo, si sposta Bjerg dopo aver lavorato in tutta questa prima parte.
13.31 Questo muro è asfaltato nella primissima parte, mentre l’utimo km e mezzo è in pavé.
13.30 Inizia l’Oude Kwaremont (2.1 km al 4.3% medio, in pavé) per la fuga.
13.28 140 km al traguardo.
13.28 Accelerazione nel plotone, diverse squadre in testa per approciare la salita davanti.
13.26 Mancano 3 km, alla fuga, per iniziare il Kwaremont, difficile che succeda qualcosa in gruppo o tra i battistrada.
13.23 Luka Mezgec (Team Jayco AlUla) è il corridore più anziano in corsa, con 37 anni e 282 giorni.
13.20 Superate le 3 h di corsa, media di 44.4 km/h.
13.17 Si è ricompattato il gruppo, 5′ di svantaggio dalla fuga.
13.15 La fuga passa ora da Oudernaarde, qui dove arriverà la corsa tra 150 km.
13.13 Rimangono ancora 1700 metri di dislivello da affrontare.
13.10 Torna qualche goccia di pioggia sulla corsa.
13.09 Silvan Dillier (Alpecin-Premier Tech), Frederik Frison (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Jambaljmants Sainbayar, Eric Antonio Fagùndez (Burgos Burpellet BH), Kamil Gradek (Bahrain – Victorious), Luke Lamperti (EF Education EasyPost), Connor Swift (INEOS Grenadiers), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Edoardo Zamperini (Cofidis), Julius Van den Berg (Team Picnic PostNL), Victor Vercouille (Team Flanders-baloise), Dries De Pooter (Team Jayco AlUla) e Hartthijs de Vries (Unibet Rose Rockets) sono i tredici corridori al comando, 4’40” il vantaggio sul gruppo.
13.06 Si è rotto il gruppo sull’uscita del Paddestraat, sotto l’azione di Bjerg che probabilmente terminerà il suo lavoro all’inizio del Kwaremont. Tutti i big dovrebbero essere davanti.
13.03 Se dovesse vincere oggi Mathieu Van der Poel sarebbe il primo corridore a vincere per quattro volte il Giro delle Fiandre. L’olandese arriverebbe a nove classiche monumento in carriera, a -2 da Pogacar e De Vlaeminck.
13.00 Termina, anche per il gruppo, il tratto del Paddestraat, circa 20 km al primo passaggio sul Kwaremont.
12.59 Bjerg sta facendo forte il tratto del Paddestraat, Pogacar vuole mettere subito fatica nelle gambe degli avversari.
12.58 Il gruppo ha recuperato qualcosa sulla fuga nei due tratti in pavé, 4’39” il distacco dai battistrada.
12.55 La fuga, invece, si è già portata sul tratto del Paddestraat, sempre in acciottolato.
12.54 Anche il gruppo sta affrontando il tratto di Lippenhovestraat.
12.52 Luke Lamperti è l’unico corridore della fuga ad aver otteuto una vittoria in questa stagione, con il successo alla prima tappa della Parigi-Nizza. Silvan Dillier, che ha ottenuto otto vittorie in carriera, non vince dai campionati svizzeri del 2021, mentre il suo primo trionfo risale al 2013, quando vinse la seconda tappa del Tour of Alberta
12.49 E’ iniziato il tratto in pavé di Lippenhovestraat (1.3 km), per la fuga.
12.46 Edoardo Zamperini, con 23 anni e 17 giorni, è il corridore più giovane presente in fuga.
12.43 C’è sempre Mikkel Bjerg a dettare l’andatura in testa al gruppo.
12.40 Ricordiamo i tredici all’attacco: Silvan Dillier (Alpecin-Premier Tech), Frederik Frison (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Jambaljmants Sainbayar, Eric Antonio Fagùndez (Burgos Burpellet BH), Kamil Gradek (Bahrain – Victorious), Luke Lamperti (EF Education EasyPost), Connor Swift (INEOS Grenadiers), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Edoardo Zamperini (Cofidis), Julius Van den Berg (Team Picnic PostNL), Victor Vercouille (Team Flanders-baloise), Dries De Pooter (Team Jayco AlUla) e Hartthijs de Vries (Unibet Rose Rockets). Vantaggio sul gruppo di 5’10”.
12.37 5 km al primo settore in pavé.
12.34 Il Belgio è la nazione con più successi alla Ronde, con ben 69 vittorie. L’ultima è stata quella di Philippe Gilbert nel 2017.
12.31 180 km al traguardo.
12.28 La fuga mantiene 5’10” di vantaggio sul gruppo.
12.25 Sono presenti in corsa quattro vincitori del Giro delle Fiandre: Alberto Bettiol (2019), Mathieu Van der Poel (2020, 2022, 2024), Kasper Asgreen (2021) e tadej Pogacar (2023, 2025).
12.22 50 km al primo passaggio sull’Oude Kwaremont.
12.19 Due ore di corsa fatte, media sui 45 km/h.
12.16 Silvan Dillier (Alpecin-Premier Tech), Frederik Frison (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Jambaljmants Sainbayar, Eric Antonio Fagùndez (Burgos Burpellet BH), Kamil Gradek (Bahrain – Victorious), Luke Lamperti (EF Education EasyPost), Connor Swift (INEOS Grenadiers), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Edoardo Zamperini (Cofidis), Julius Van den Berg (Team Picnic PostNL), Victor Vercouille (Team Flanders-baloise), Dries De Pooter (Team Jayco AlUla) e Hartthijs de Vries (Unibet Rose Rockets) sono i tredici corridori al comando. Gruppo a 5′, ricordiamo che circa 1’30” è stato guadagnato dai battistrada dopo che il plotone è stato fermato da un passaggio a livello.
12.13 25 km al tratto in pavé di Lippenhovestraat.
12.10 Ha smesso di piovere sulla corsa.
12.07 La presenza di Silvan Dillier in corsa è molto interessante. Lo svizzero non sta faticando molto in un gruppo di fuggitivi così folto e potrebbe aiutare Van der Poel nelle fasi finali, inoltre sta obbligando Pogacar a spendere uomini nell’inseguimento. I corridori della Alpecin, invece, possono permettersi di non tirare, avendo un uomo davanti.
12.04 200 km alla conclusione
12.01 Fabian Cancellara, Fiorenzo Magni, Tom Boonen, Johan Museeuw, Eric Leman, Achiel Buysse e Mathieu Van der Poel sono i corridori con più vittorie al Giro delle Fiandre, con tre successi.
11.58 Inizia a piovere sulla corsa, fattore che potrebbe essere decisivo sui muri in pavé.
11.57 Da regolamento la fuga non verrà fermata.
11.55 Si è ricompattato il gruppo, vedremo se ora la fuga verrà fatta rallentare per ristabilire il vantaggio che era di 3’20”. Ora i battistrada hanno 5′ sul plotone.
11.52 Si è chiuso il passaggio al livello mentre transitava il gruppo e metà dei corridori si è dovuta fermare. I ciclisti davanti stanno ora attendendo il rientro dell’altra parte del plotone, mentre la fuga sta prendendo vantaggio.
11.49 Il Belgio, con quattro corridori, è la nazione più rappresentata in fuga.
11.46 Frederik Frison è il fuggitivo con il miglior risultato al Giro delle Fiandre, con lil 34esimo posto nel 2023.
11.43 Jambaljmants Sainbayar, Eric Antonio Fagùndez, Edoardo Zamperini e Hartthijs de Vries, sono i quattro battistrada all’esordio nel Giro delle Fiandre.
11.40 Perde un uomo Remco Evenepoel, c’è l’abbandono di Jarrad Drizners.
11.37 220 km al traguardo.
11.34 Silvan Dillier (Alpecin-Premier Tech), Frederik Frison (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Jambaljmants Sainbayar, Eric Antonio Fagùndez (Burgos Burpellet BH), Kamil Gradek (Bahrain – Victorious), Luke Lamperti (EF Education EasyPost), Connor Swift (INEOS Grenadiers), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Edoardo Zamperini (Cofidis), Julius Van den Berg (Team Picnic PostNL), Victor Vercouille (Team Flanders-baloise), Dries De Pooter (Team Jayco AlUla) e Hartthijs de Vries (Unibet Rose Rockets) sono i tredici corridori in fuga. Il gruppo si trova a 3′.
11.31 Mikkel Bjerg e Nils Pollit (UAE Team Emirates – XRG) a tirare in testa al gruppo, per contenere la fuga.
11.28 Superata l’ora di corsa, media intorno ai 44.6 km/h.
11.25 Fase tranquilla della corsa, la prima difficoltà sarà il pavé di Lippenhovestraat distante ancora 60 km.
11.22 230 km al termine.
11.19 Silvan Dillier, con otto, è il corridore con più vittorie tra i fuggitivi.
11.16 Nella Burgos Burpellet, squadra di Jambaljmants Sainbayar e Eric Antonio Fagùndez, è presente anche César Macias, primo corridore messicano al Fiandre. Le tre nazioni per la prima volta in corsa, dunque, si trovano tutte nella stessa squadra.
11.13 Jambaljmants Sainbayar e Eric Antonio Fagùndez, compagni di squadra e di fuga, rappresentano per la prima volta nella storia la loro nazione al via, rispettivamente Mongolia e Uruguay.
11.10 Nella fuga c’è Edoardo Zamperini, uno dei nove italiani al via oggi.
11.07 I tredici hanno 50″ sul gruppo, tirato da UAE, Visma e Red Bull.
11.04 Nella fuga è presente Silvan Dillier, uomo fidato di Van der Poel ed instancabile tiratore. Lo svizzero potrebbe essere davanti per fare d’appoggio al suo capitano nelle fasi finali della corsa.
11.01 Silvan Dillier (Alpecin-Premier Tech), Frederik Frison (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Jambaljmants Sainbayar, Eric Antonio Fagùndez (Burgos Burpellet BH), Kamil Gradek (Bahrain – Victorious), Luke Lamperti (EF Education EasyPost), Connor Swift (INEOS Grenadiers), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Edoardo Zamperini (Cofidis), Julius Van den Berg (Team Picnic PostNL), Victor Vercouille (Team Flanders-baloise), Dries De Pooter (Team Jayco AlUla) e Hartthijs de Vries (Unibet Rose Rockets) sono i tredici corridori al comando.
10.58 Si sono avvantaggiati una decina di corridori, potrebbe essere la fuga buona.
10.57 250 km al termine.
10.54 Il Belgio, con 39 corridori, è la nazione più rappresentata in corsa.
10.51 Il più giovane i corsa è Matthias Schwarzbacher (EF Education EasyPost), con 20 anni e 104 giorni.
10.48 Sono 44 i debuttanti al Giro delle Fiandre.
10.45 Il vento laterale e contrario, a seconda della direzione della strada, sta mettendo a dura prova i tentativi di attacco. Tra le squadre più attive per portare via la fuga ci sono Team Flanders Baloise, Team Picnic PostNL e EF Education EasyPost.
10.42 260 km al traguardo.
10.39 Sono oltre 2100 i metri di dislivello da affrontare.
10.36 Ripreso Simmons, ripartono gli attacchi.
10.33 Ci prova Colby Simmons (EF Education EasyPost).
10.31 Gruppo allungatissimo, in molti stanno cercando di portare via la fuga.
10.29 Le ultime 10 monumento sono state vinte da Tadej Pogacar o da Mathieu Van der Poel. Questa striscia di risultati è iniziata dal Giro delle Fiandre 2024, sono quasi due anni, dunque, di dominio in queste classiche.
10.26 20 delle ultime 21 classiche monumento sono state vinte da corridori in gruppo (Pogacar, Van der Poel, Van Baarle, Evenepoel e Mohoric), manca solo Jasper Philipsen, vincitore della Milano-Sanremo nel 2024
10.23 Subito attacchi in gruppo, molto attiva la Team Picnic PostNL.
10.21 Essendo pochi i veri favoriti molte squadre non hanno grosse chance di dire la loro aspettando il finale, molte cercheranno quindi di andare in fuga.
10.20 Partiti! Inizia ufficialmente il Giro delle Fiandre.
10.18 Attenzione, anche, a Mads Pedersen. Il danese arriva alla corsa non nella miglior condizione possibile, ma se è qui è perché sta bene e sa di potersela giocare con i migliori. Altri corridori da tenere d’occhio sono Alberto Bettiol, Matej Mohoric, Dylan Van Baarle e Luca Mozzato.
10.16 Wout Van Aert e Remco Evenepoel arrivano alla corsa un gradino sotto i primi due, ma possono entrambi fare la differenza. Il primo ha una delle ultime possibilità per ottenere un successo che cerca da anni, mentre il secondo è all’esordio sulle pietre ma talento e follia per battere i migliori ci sono.
10.13 I due favoriti principali per la vittoria sono Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel. Gli ultimi quattro Fiandre sono stati vinti da loro (due a testa), a dimostrazione del dominio di questa corsa. Lo sloveno è probabilmente superiore all’olandese in questa classica, ma ci sarà sicuramente spettacolo.
10.10 Per l’ottava volta nella sua storia il Giro delle Fiandre parte da Anversa.
10.07 Nella prima parte del percorso sarà presente vento contro, questo fattore potrebbe influenzare la formazione della fuga.
10.04 Intanto la corsa si sta portando verso il km0, qua prenderà il via ufficiale la corsa.
10.03 Sono 278.6 i km da affrontare, dieci in più dell’anno scorso. La prima metà di gara non presenta grandi difficoltà, con solo i due tratti in pavé di Lippenhovestraat e Paddestraat pericolosi. Al km 140 i corridori approcceranno l’ascesa dell’Oude Kwaremont (2.1 km al 4.3% medio, in pavé), che darà il via alla serie di strappi che caratterizzeranno la seconda parte della corsa. Si affronteranno, quindi, l’Eikenberg (1.2 km al 5.1% medio, in pavé), i tratti in pavé di Holleweg, Kerkgate e Jagerij, dove tra il primo e il secondo è inserito il Wolvenberg (0.6 km al 5.5% medio). La corsa passerà dalle asperità del Molenberg (0.4 km al 6.9% medio) e del Marlboroughstraat, novità della corsa, (1.9 km al 3% medio), per poi entrare negli ultimi 100 km di gara. Qua si inizierà con la scalata di Berendries (0.9 al 7.2% medio), Valkenberg (0.5 km al 7.5% medio) e Berg Ten Houte (1.1 km al 5.2% medio), che anticipano la fase decisiva della gara. A 67 km dalla conclusione il Nieuwe Kruisberg/Hotond (2.6 km al 4.2% medio), fatto da un versante diverso da quello solito, sarà il preludio della serie di muri in pavé da affrontare. Il secondo passaggio sull’Oude Kwaremont e il Paterberg (0.4 km all’8.4% medio), accoppiata storica del percorso, precedereanno Koppenberg (0.6 km all’8.7% medio), il settore in acciottolato di Mariaborrestraat, Taaienberg (0.6 km al 6.7% medio) e l’Oude Kruisberg/Hotond, questa volta dal versante classico, (2.6 km al 4.2% medio). Scollinato quest’ultimo mancheranno 25 km nei quali verranno affrontati, ancora uno dopo l’altro, Oude Kwaremont e Paterberg, con il secondo che finirà a -13 dall’arrivo. Quest’ultima sezione sarà completamente piatta, con lo storico rettilineo di Oudernaarde come traguardo.
10.00 Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale del Giro delle Fiandre 2026. E’ la centodecima edizione della corsa belga.
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale del Giro delle Fiandre 2026, con partenza da Anversa e arrivo a Oudernaarde. La corsa è una delle cinque classiche monumento del ciclismo, insieme a Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix, Liegi-Bastogne-Liegi e Il Lombardia.
Sono 278.6 i km da affrontare, dieci in più dell’anno scorso. La prima metà di gara non presenta grandi difficoltà, con solo i due tratti in pavé di Lippenhovestraat e Paddestraat pericolosi. Al km 140 i corridori approcceranno l’ascesa dell’Oude Kwaremont (2.1 km al 4.3% medio, in pavé), che darà il via alla serie di strappi che caratterizzeranno la seconda parte della corsa. Si affronteranno, quindi, l’Eikenberg (1.2 km al 5.1% medio, in pavé), i tratti in pavé di Holleweg, Kerkgate e Jagerij, dove tra il primo e il secondo è inserito il Wolvenberg (0.6 km al 5.5% medio). La corsa passerà dalle asperità del Molenberg (0.4 km al 6.9% medio) e del Marlboroughstraat, novità della corsa, (1.9 km al 3% medio), per poi entrare negli ultimi 100 km di gara. Qua si inizierà con la scalata di Berendries (0.9 al 7.2% medio), Valkenberg (0.5 km al 7.5% medio) e Berg Ten Houte (1.1 km al 5.2% medio), che anticipano la fase decisiva della gara. A 67 km dalla conclusione il Nieuwe Kruisberg/Hotond (2.6 km al 4.2% medio), fatto da un versante diverso da quello solito, sarà il preludio della serie di muri in pavé da affrontare. Il secondo passaggio sull’Oude Kwaremont e il Paterberg (0.4 km all’8.4% medio), accoppiata storica del percorso, precedereanno Koppenberg (0.6 km all’8.7% medio), il settore in acciottolato di Mariaborrestraat, Taaienberg (0.6 km al 6.7% medio) e l’Oude Kruisberg/Hotond, questa volta dal versante classico, (2.6 km al 4.2% medio). Scollinato quest’ultimo mancheranno 25 km nei quali verranno affrontati, ancora uno dopo l’altro, Oude Kwaremont e Paterberg, con il secondo che finirà a -13 dall’arrivo. Quest’ultima sezione sarà completamente piatta, con lo storico rettilineo di Oudernaarde come traguardo.
Il duello più atteso oggi è quello fra Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel. Lo sloveno ha ottenuto all’esordio nella Ronde (chiamata così in fiammingo) nel 2022 un quarto posto, vincendo poi nel 2023 e nel 2025, dove ha dimostrato di poter fare una grande differenza sui muri e staccare tutti. Questa stagione è, invece, iniziata con 2 corse conquistate su altrettante disputate, la Strade Bianche e sopratutto la tanto ambita Milano-Sanremo. Con la terza vittoria al Fiandre entrerebbe a far parte dei ciclisti con più successi in questa classica e riscriverebbe, ancora una volta, la storia di questo sport entrando sempre di più nella leggenda. Il numero 1 al mondo vorrà sicuramente mettere stanchezza nelle gambe degli avversari a partire dai primi strappi, come già fatto nelle edizioni precedenti, per poi probabilmente sferrare l’attacco tra Kwaremont e Paterberg. Dall’altra parte l’olandese ha trionfato nel 2020, 2022, 2024, ma perdendo lo scontro diretto con il corridore della UAE per due volte. Il suo secondo trionfo a Oudernaarde, con una volta impostata magistralmente, rimane l’unica vittoria su Pogacar in questa corsa. Il corridore della Alpecin ha iniziato la stagione con grande condizione alla Tirreno-Adriatico, salvo poi faticare alla Sanremo (complice il dolore alla mano dopo la caduta che coinvolse anche il campione del mondo), ma vincendo ad Harelbeke, seppur non brillando eccessivamente. L’obiettivo è quello di resistere ai vari attacchi dello sloveno sperando di arrivare in volata con lui o cercare di staccarlo sui muri, operazione che però sembra più complessa. Nessuno ha mai vinto quattro volte il Giro delle Fiandre e oggi il figlio e nipote d’arte potrebbe diventare l’unico a riuscirsci.
Dietro il duello più atteso c’è un altra coppia, formata da due connazionali che hanno la stessa paura di non lasciare un segno nel ciclismo rispetto al grande talento che possiedono. Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) arriva a questo Giro delle Fiandre dopo un podio alla Sanremo e classiche del nord in cui è stato protagonista. Il belga ha sfiorato la Ronde nel 2020 (secondo dietro Van der Poel) e seppur sempre protagonista non è più riuscito a salire sul podio. Per il 31enne sembra essere una delle ultime opportunità per vincere questa corsa e non dovrà lasciare nulla al caso per ottenere il successo. La forma sembra ottima, rispetto ad altre edizioni dove tra cadute e cali fisici non arrivava al 100%, ma sarà abbastanza per battere Pogacar e Van der Poel? Sicuramente il nativo di Herentals, poco più di 30 km da Anversa, spera in un arrivo allo sprint, dove può giocarsi meglio le sue carte contro lo sloveno e l’olandese. Mercoledì 1 aprile mentre Filippo Ganna batteva proprio Van Aert nell’Attraverso le Fiandre, Remco Evenepoel annunciava la partecipazione alla classica monumento, notizia che in molti attendevano. Nonostante il belga nelle giornate precedenti avesse smentito la notizia era stato visto in ricognizione sui muri della corsa, per poi dare la conferma ufficiale. Il corridore della Red Bull sperava che con il cambio di squadra potesse almeno accorciare il divario nei giri a tappe con Vingegaard e Pogacar, ma al Giro di Catalogna vinto dal danese, non ha convinto (seppur può essere stato penalizzato da una caduta alla prima tappa). Il classe 2000 ha allora deciso di correre la classica fiamminga per la prima volta, affrontando i migliori su questi tracciati faccia a faccia. Che possa essere un nuovo inzio per il cronoman iridato è tutto da vedere, ma sicuramente ha tutte le caratteristiche per far saltare in aria la corsa e divertire il pubblico.
Per Mads Pedersen il Fiandre è sicuramente più complicata rispetto a Sanremo e Roubaix. Sui muri in pavé il corriodre della Lidl faticherà maggiormente rispetto ai rivali più forti, inoltre, dopo la caduta di febbraio (che l’ha tenuto fermo qualche giorno, facendogli cambiare il programma di inizio anno) è arrivata un’influenza, che non gli ha permesso di correre la Gand. Insomma, le premesse non sono le migliori per il danese, che però ha il talento necessario per correre da protagonista e provare a mettere in difficoltà gli avversari. Difficile trovare un altro corridore in grado di giocarsela contro questi atleti. L’Italia si affida ad Alberto Bettiol (XDS Astana Team), che ha vinto la Ronde nel 2019. Il toscano può giocarsi le sue carte con l’esperienza, magari con un attacco per mettere nel sacco i favoriti, ma sarà molto complicato ottenere il successo. Attenzione, anche, a Dylan Van Baarle (Soudal Quick-Step), vincitore della Roubaix nel 2022 e dell’Attraverso le Finadre l’anno prima, Matej Mohoric (Bahrain Victorious) ed il nostro Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling Team), secondo nel 2024.
OA Sport vi offre dunque la DIRETTA LIVE testuale del Giro delle Fiandre 2026. E’ la centodecima edizione della corsa belga, una delle cinque classiche monumento. L’inizio è previsto per le 10.20. Buon diveertimento!
