Le connazionali “olimpiche” sbagliano, Yuna Aoki ne approfitta. La terza forza giapponese ha vinto i Four Continents 2026 di pattinaggio artistico, evento attualmente in scena presso il National Indoor di Pechino, in Cina, precedendo in classifica Ami Nakai e Mone Chiba, tra le grandi attese alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Primo successo in carriera per la classe 2002, che conferma ancora una volta la competitività del vivaio femminile nella terra del Sol Levante.
Nello specifico la nipponica ha sciorinato il classico layout composto da sette salti tripli e due doppi axel, guadagnando punti preziosi in particolar modo nella combinazione d’apertura triplo lutz/triplo loop oltre che nella catena in zona bonus doppio axel/euler/triplo salchow. In virtù di quanto fatto l’allieva di Kensuke Nakaniwa ha raccolto 145.98 (74.82, 71.16) per 217.39, superando di due punti la quotata (nonché giovanissima) Ami Nakai, piazzatasi al posto d’onore con 141.95 (75.05, 67.90) per 215.79 a causa di una caduta nel salto più importante del suo programma, ovvero il triplo axel, oltre che per un triplo flip redarguito con la chiamata di filo d’ingresso non marcato e un triplo loop chiamato sul quarto.
Non è andata meglio a Mone Chiba, terza con 134.16 (67.12, 67.04) 202.23 facendo i conti con tante rotazioni al limite e con un problema serio riscontrato nel triplo salchow singolo. L’atleta, così come Nakai, avrà modo di ricattarsi tra poche settimane i Giochi Olimpici.
Nella danza tutto facile per Emilea Zingas-Vadym Kolesnik, trionfatori con 122.89 (69.61, 53.28) per 202.86. Secondo posto per Caroline Green-Micheal Parsons con 116.06 (65.22, 50.84) per 194.72 precedendo Anna Brown-Gage Brown, terzi con la seconda free dance valutata 116.54 (66.20, 50.34) per 190.78.
CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE FEMMINILE
CLASSIFICA FINALE DANZA SUL GHIACCIO