Pallanuoto
Pallanuoto: il Settebello sfida la Slovacchia agli Europei, obiettivo salire di ritmo
“Abbiamo giocato a tratti bene e a tratti meno bene. Soprattutto davanti abbiamo buttato via alcuni palloni e subìto reti dalla distanza che potevano essere evitati”. Commento a caldo di Sandro Campagna che rappresenta al meglio la prima partita del Settebello agli Europei di pallanuoto 2026. Gli azzurri a Belgrado si sono imposti al debutto per 19-8 sulla Turchia, senza dar spettacolo ma: “Serve essere più leggeri perché il nostro gioco spumeggiante verrà fuori”.
Un giorno di pausa e si rientra subito in acqua. Domani nuovo appuntamento per il Gruppo D: gli azzurri affrontano alle 18.00 alla Belgrade Arena la Slovacchia, in una sfida che in ogni caso vede i favori del pronostico tendere (di gran lunga) dalla parte del Settebello.
Gli slovacchi sono stati sconfitti per 16-8 nel primo match del raggruppamento ieri dalla Romania (forse l’avversario più ostico per Del Lungo e compagni in questa prima fase) e non rappresentano assolutamente uno spauracchio per la formazione tricolore. Ci saranno sicuramente ancora dei test per Campagna e l’obiettivo è quello di salire di ritmo e diminuire gli errori fatti con la Turchia.
I precedenti pendono ovviamente tutti dalla parte azzurra. L’ultimo in ordine di tempo in una manifestazione ufficiale è agli Europei di Spalato del 2022, con un netto successo per 21-9. Lo stesso anno, a febbraio in World League, 22-3 per l’Italia.
