Tennis
L’Italia ha 2 giocatori tra i primi 5 del mondo! Lorenzo Musetti è il terzo azzurro ad entrare nella cerchia suprema
Per la prima volta nella storia del tennis, o meglio nella storia delle classifiche stilate dal computer, l’Italia ha due giocatori tra i primi 5 del ranking ATP. Lorenzo Musetti, come numero 5, da lunedì raggiungerà Jannik Sinner nel ristretto consesso di chi si trova lassù, nel gotha mondiale.
Un obiettivo, quello della top 5, che per quarant’anni abbondanti in Italia al maschile è parso un sogno, fin dai tempi di quando c’era stato il breve passaggio di Adriano Panatta, che entrò in quella parte ristretta della classifica il 10 agosto 1976, sulla scia della doppietta Roma-Roland Garros, e vi rimase fino all’11 ottobre dello stesso anno.
Poi è arrivato Jannik Sinner. E per lui la questione è oramai più lunga, perché l’ingresso, di forza, nei 5 è arrivato contestualmente all’inizio della sua era, il 2 ottobre 2023. Proprio quando sono arrivati in sequenza Pechino, Vienna e la prima finale alle ATP Finals. Da allora l’altoatesino è sempre rimasto lassù, e oramai è anzi inamovibile dalle prime due posizioni.
E adesso Lorenzo Musetti, per una storia che, stanti così le cose, sicuramente manterrà lo status di top 5 per tutti gli Australian Open. E, anzi, la teoria direbbe che il toscano potrebbe salire ancora più in alto a seconda di come terminerà il primo Slam dell’anno per lui. Anche perché, in alto, c’è chi (Zverev e Djokovic) è a perenne rischio di perdere tanti punti.
Pur tuttavia, non bisogna mai dimenticare i risultati del settore femminile. Questo perché anche tra le donne l’Italia di top 5 ne ha avute tre. La prima fu Francesca Schiavone, che dal 30 gennaio al 5 giugno 2011 fece parte di quell’esclusivo club. Poi fu la volta di Sara Errani, top 5 dal 23 maggio alla fine di giugno del 2013 e poi ancora per due settimane nella seconda metà di agosto. E poi Jasmine Paolini, dal 15 luglio al 23 settembre 2024 e poi ancora dal 21 ottobre 2024 al 23 febbraio 2025, quindi ancora dal 15 maggio alla prima settimana di luglio dello stesso anno. Nel suo caso potrebbe però non essere ancora finita.
