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Tennis

Ambesi: “Spero in test più probanti per Sinner. Machac avversario enigmatico per Musetti”

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Jannik Sinner
Jannik Sinner / LaPresse (AP Photo/Asanka Brendon Ratnayake)

Altra giornata di partite agli Australian Open. Massimiliano Ambesi a commentare in quel di Tennismania i match che hanno protagonisti tra gli azzurri ovviamente Jannik Sinner, ma anche Lorenzo Musetti e Luciano Darderi.

Sulla partita di Djokovic con Maestrelli: “L’ha studiata bene quella partita lì, perché l’ha martellato sul dritto in ogni momento di difficoltà, andava sempre lì ed era punto. Ci sono state quelle palle break, sfortunato nel secondo set, ma le ha annullate sempre allo stesso modo, identico”.

Su Darderi: “È uno step avanti rispetto al giocatore della passata stagione. Come presenza in campo, come capacità di affrontare i momenti difficili, io vedo più maturità in Darderi. Quello che era un punto debole oggi lo è decisamente meno, quindi secondo me è lì che stiamo vedendo un giocatore evoluto”.

Parlando di Sinner: “Spero che possa avere qualche test più probante. Ho avuto l’impressione che una delle palle break se la sia costruita lui per provare a difenderla. Troppo leggero Duckworth, non ha mai inserito la quarta oggi”.

Su Alcaraz: “Al momento l’impressione è sicuramente positiva. Forse ha avuto degli avversari leggermente più avanti di livello rispetto a quelli di Sinner, però è presto. Al momento il cammino è convincente. Percorso agevole, aspettiamolo in momenti di difficoltà. Rispetto ad altre situazioni mi è apparso molto focalizzato sulla partita”. 

Sull’allenatore dello spagnolo: “Ti dà serenità nell’ambiente, non può essere sottovalutata questa cosa. In questo momento però si sente nel migliore dei modi e magari va avanti per anni così”. 

Su Federer ed Alcaraz: “Non è interessato a ricoprire il ruolo di coach. In questo momento la priorità è gestire la famiglia. E su Alcaraz ha detto che non ha bisogno dei consigli di un Federer e ha bisogno di tempo per scegliere la persona giusta. Io Federer lo vedo più come manager, non un uomo di campo”. 

Parlando del prossimo avversario di Musetti, Machac: “Ha degli sbalzi prestazionali da una partita all’altra. È enigmatico anche quando è sano. C’è un precedente che dice bene al ceco”. 

Su Musetti: “Può giocarsi addirittura la posizione numero tre del ranking, se va a giocare con Djokovic e vince è numero tre. La posta in palio è notevole. Comunque ci sono degli scogli difficili. C’è Fritz che non è facile da affrontare”. 

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