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Scherma

Scherma, le fiorettiste azzurre completano la settimana perfetta dominando la prova a squadre di Tbilisi

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Martina Batini - BIZZI/Federscherma

La degna conclusione di un weekend perfetto. Il fioretto femminile italiano esce da Tbilisi da dominatore assoluto, con il quartetto azzurro che vince (asfaltando la concorrenza) anche la prova a squadre del penultimo appuntamento della Coppa del Mondo 2023-2024 di scherma, andato in scena sulle pedane georgiane. Le ragazze del CT Stefano Cerioni stanno entrando sempre di più in condizione con l’avvicinarsi delle Olimpiadi, dove le azzurre andranno per fare esattamente quello che è successo questa settimana: vincere tutto.

L’Italia, dopo aver monopolizzato il podio nella competizione individuale, si presentava al via con tutti i possibili favori del pronostico, e Alice Volpi, Arianna Errigo, Martina Favaretto e Martina Batini non hanno tradito le aspettative. Essendo testa di serie n.1 il tabellone proponeva un bye al primo turno, con ingresso in pedana direttamente ai quarti di finale. Nessun patema all’esordio odierno per le fiorettiste azzurre, che si sono liberate piuttosto velocemente e nettamente (45-31) della Polonia, tenendo Errigo a riposo. Solo due su nove gli assalti concessi alle avversarie, Favaretto ha perso 5-3 il primo e Batini 6-4 il terzultimo.

A questo punto in semifinale il quartetto azzurro si è trovato ad affrontare il Giappone, mentre dall’altra parte si sono scontrate le altre super potenze USA e Francia. Penultimo atto che inizia all’insegna dell’equilibrio, con le nipponiche che si difendono a fondo pedana e spesso riescono a trovare il pertugio. In difficoltà Favaretto, che perde entrambi i suoi incontri prima che Cerioni opti per darle un turno di riposo e schierare Errigo. Dal 17-17 ci pensa prima Volpi e poi una straordinaria Batini a dare il +6 all’Italia, con Arianna che rifila un secco 5-1 al suo debutto odierno che apre le porte alla chiusura sul punteggio di 45-34.

Ultimo scontro che profumava tanto di Olimpiadi, con le francesi che hanno battuto le americane dopo un combattutissimo 43-35. Dopo il primo giro di assalti la tensione rimane alta, con le transalpine che non mollano ma le azzurre che riescono a rimanere davanti (15-13). Prima fuga dell’Italia che porta la firma di Batini, probabilmente la più positiva delle quattro in pedana, che porta il Bel Paese sul +6 (20-14). Consolida il vantaggio Errigo (30-22) a due terzi della sfida, con il traguardo per il nostro quartetto sempre più a portata di mano.

Ciliegina sulla torta l’ultima presenza in pedana di Batini che rifila un secco 5-0 alla malcapitata Lacheray. È poi un gioco da ragazze per Errigo e Volpi chiudere i conti sul 45-36, per una finale che ha visto equilibrio solo nelle prima battute. Una squadra troppo forte, che dimostra in pedana una netta superiorità sul resto del mondo letteralmente triturando ogni avversaria. La strada è tracciata, si tratta solo di continuare a lavorare per presentarsi al meglio all’appuntamento clou stagionale.