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Scherma, meraviglioso secondo posto per Curatoli a Budapest! L’azzurro si arrende solo al padrone di casa Szatmari

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Luca Curatoli
Luca Curatoli - BIZZI/Federscherma

Un favoloso Luca Curatoli conquista un secondo posto di prestigio nella prova individuale di sciabola maschile di Budapest (Ungheria), uno degli appuntamenti più attesi dell’anno valevole per la Coppa del Mondo 2023-2024. Certo, l’acquolina vien mangiando e il secondo successo in carriera era dietro l’angolo, ma davanti a un pubblico molto caldo ad imporsi nella finalissima è il padrone di casa Andras Szatmari, al termine di un assalto sempre condotto dal magiaro fin dalle prime battute e concluso con il punteggio di 15-10.

Arriva un altro podio per la scherma italiana nella giornata resa dolce fin dal mattino con il primo-terzo posto delle spadiste, e diversi segnali incoraggianti per la stagione olimpica che sta entrando sempre più nel vivo. Nella finale di questa sera si affrontavano due ex vincitori del Trofeo Luxardo di Padova, ed entrambi con la vittoria sarebbero saliti a quota due tappe del massimo circuito finite sul gradino più alto del podio. L’onore è spettato all’ungherese, ma la prestazione lungo tutto l’arco dei vari turni affrontati non può che dare morale e fiducia al bronzo iridato, conquistato proprio a queste latitudini nel 2019.

Il macino italiano debutta nel torneo con una sfida tutt’altro che agevole, risolta solo in volata contro il francese Maxence Lambert (15-13). Prestazione decisamente più autorevole nel secondo assalto di giornata per il ventinovenne, che si sbarazza con un eloquente 15-7 del thailandese Voragun Srinualnad. Agli ottavi Curatoli gioca probabilmente la miglior partita di oggi, inanellando una stoccata dietro l’altra per far fuori il georgiano Sandro Bazadze, mandando a casa con il risultato di 15-12 il n.1 delle classifiche mondiali. Sulle ali dell’entusiasmo l’azzurro primeggia nei quarti di finale contro l’insidioso teutonico Matyas Szabo (15-12), mentre annichilisce in semifinale la sorpresa iraniana Ali Pakdaman. Poi purtroppo arriva lo stop nell’ultimo atto di fronte allo scatenato padrone di casa.

Il secondo miglior italiano di giornata è Luigi Samele, uscito agli ottavi di finale contro il turco Enver Yildirim all’ultima stoccata. Un vero peccato per il pugliese, perché nei primi due assalti aveva dimostrato di essere decisamente in forma, soprattutto con la vittoria ai sedicesimi contro l’astro nascente americano Colin Heathcock. Secondo turno che ha visto due capolavori italiani, oltre a quello di Samele c’è stato infatti l’incredibile successo di Giovanni Repetti, che ha estromesso dal torneo casalingo il pluricampione Aron Szilagyi al termine di un assalto favoloso (15-13). L’azzurro poi al turno successivo è stato sconfitto da Yildirim, trasformato oggi in ammazza italiani. 

Sedicesimi di finale infine fatali per Enrico Berré (stop arrivato conto Pakdaman) e Dario Cavaliere (costretto ad alzare bandiera bianca al cospetto del vincitore odierno). Sconfitta all’esordio giornalieri invece per Pietro Torre e Michele Gallo. Domani però sarà una domenica importantissima, andrà infatti in scena l’ultima prova a squadre che assegna punti in chiave qualificazione olimpica, e all’Italia non manca molto per completare il lavoro. Un solo obiettivo per il quartetto composto da Luca Curatoli, Michele Gallo, Luigi Samele e Pietro Torre., per quello che sarebbe il sesto pass di squadra per il Belpaese, che firmerebbe così l’en plein di quote.