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Scherma, Italia quinta nella prova a squadre di sciabola maschile a Padova. Pass olimpico ad un passo

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Enrico Berrè
Enrico Berrè - BIZZI/Federscherma

Quinto posto di grande valore per l’Italia di sciabola maschile nella prova a squadre della tappa di Coppa del Mondo 2023-2024 di Padova. Un risultato di peso per il quartetto azzurro, leggermente rimaneggiato, che consente un deciso passo avanti verso il biglietto per Parigi. Questa era infatti la penultima tappa che assegnava punti in chiave qualificazione Olimpica, ma gli azzurri per l’aritmetica avevano bisogno di qualcosa in più. Il pass è veramente vicino, ma l’ufficialità è rimandata a Budapest.

Successo di tappa che è andato alla Corea, al termine di un’epica finale contro gli Stati Uniti conclusa solo all’ultima stoccata (45-44). Una botta davvero bellissima, portata dopo una difesa eccezionale scappando all’indietro dall’asiatico Gyeongdong Do. Americani che hanno condotto fin dalle prime battute l’ultimo atto, ma coreani che pian piano si sono avvicinati, piazzando l’allungo finale e l’ultima stoccata. Terzo gradino del podio occupato dalla Francia, giustiziera degli azzurri e che ha sconfitto nella finalina l’Ungheria con un nettissimo 45-28.

Il quartetto italiano (con Gigi Samele non al meglio dopo l’estenuante cavalcata di ieri che lo ha portato al secondo posto nel 65° Trofeo Luxardo) ha schierato come tre titolari Luca Curatoli, Michele Gallo ed Enrico Berrè, quest’ultimo subentrato al posto di Pietro Torre, rimasto ai box causa infortunio. Al debutto, gli uomini del CT Nicola Zanotti, dopo un bye al primo turno, hanno superato 45-35 l’Ucraina negli ottavi di finale. Battuta d’arresto arrivata nei quarti contro la Francia, al termine di un match equilibratissimo dalla prima all’ultima stoccata.

Gli azzurri hanno tirato ad armi pari contro i fortissimi transalpini, con l’incredibile assalto di Curatoli, il sesto del match, che rifila un parziale di 10-2 a Bolade Apithy per portare l’Italia sul +3 (30-27). Luca è l’ultimo uomo designato, e torna in campo sul -1. Il classe 1994 però non riesce a ripetere il miracolo, e Sebastien Patrice chiude i conti  con il punteggio di 45-42. Dirottati nel tabellone 5-8° posto il team italiano prima batte sul filo di lana la Romania (45-43), poi vince uno scontro diretto fondamentale contro la Germania (45-40). 

La squadra azzurra di sciabola maschile infatti, con quest’ultima vittoria, mantiene un margine di sicurezza di vantaggio sui tedeschi, diretti antagonisti per strappare il pass come miglior europea fuori dalle prime quattro posizioni del ranking. Verdetti finali che, per quel che riguarda Parigi 2024, saranno emessi in Ungheria, a Budapest, nel weekend del 22-24 marzo.