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Boxe, Diego Lenzi non si accontenta: “A Parigi 2024 vado per vincere l’oro, non per partecipare”

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Diego Lenzi
Diego Lenzi / Pier Colombo

BUSTO ARSIZIO – Diego Lenzi ha ottenuto una storica qualificazione olimpica per l’Italia al Preolimpico di boxe a Busto Arsizio (VA). Erano infatti trascorsi ben 8 anni dall’ultima partecipazione a cinque cerchi di un azzurro nella categoria regina della Nobile Arte, quella dei supermassimi: l’ultimo fu Guido Vianello a Rio 2016.

Il giovane romagnolo aveva già realizzato una grande impresa nel penultimo atto, quando si era sbarazzato del quotato spagnolo Ghadfa Drissi, medaglia di bronzo ai Mondiali 2023. Nell’incontro decisivo è poi partito sfavorito contro il russo Danys Latypov, naturalizzato dal Bahrain e con esperienze anche tra i professionisti. Tuttavia il 22enne ha dominato la contesa in lungo e in largo, denotando un sensibile salto di qualità ed imponendosi ai punti con verdetto unanime.

A poco più di quattro mesi dalle Olimpiadi, l’asticella dovrà ora alzarsi ulteriormente. E Lenzi, come ci ha raccontato, non nasconde ambizioni massime: “È stato bellissimo, qualificarmi in casa a Milano è stata un’emozione impagabile. Mi sono commosso alla fine perché ho lavorato tanto per questo, mi sono fatto il mazzo. E a Parigi ci vado per vincere l’oro, non per partecipare. Ho dimostrato di essere uno dei più forti al mondo, di poter stare a questo livello. Alle Olimpiadi voglio ripetermi“.

Al momento l’Italia ha ottenuto il pass con tre pugili in campo maschile: Salvatore Cavallaro (-80 kg), Aziz Abbes Mouhiidine (-92 kg) e Diego Lenzi (+92). Decisamente un passo avanti rispetto allo ‘zero’ di Tokyo 2020. Per le quattro categorie mancanti, resta l’ultima possibilità al Preolimpico mondiale previsto in Thailandia dal 26 maggio al 2 giugno.