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Simone Vagnozzi parla chiaro: “L’obiettivo di Sinner sarà consolidare il livello di gioco espresso sul finire del 2023”

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Jannik Sinner

Una serata di gala quella di ieri sera a Milano, dove sono stati assegnati gli Oscar del tennis italiano, ovvero i Supertennis Awards. Una circostanza in cui sono stati premiati come migliori giocatori italiani del 2023, Jannik Sinner e Jasmine Paolini, e non poteva essere altrimenti, pensando soprattutto a quanto fatto dall’altoatesino in quest’annata. Jannik, reduce dalla miglior stagione della giovane carriera, è stata la star della cerimonia.

Legata a lui, c’è stata anche la premiazione, come miglior coach, di Simone Vagnozzi (tecnico del classe 2001 del Bel Paese), che è in lizza con il suo pupillo per gli ATP Awards. Ai microfoni di Sky Sport, il coach nostrano ha analizzato alcuni temi interessanti.

Il primo è stato quello della crescita di Sinner: “Dopo la preparazione invernale di fine 2022 c’eravamo resi conto della crescita del giocatore e in allenamento alcune cose si vedevano maggiormente che in partita. Sicuramente da Pechino in poi ha fatto un bel salto di qualità“, il pensiero di Vagnozzi in relazione al successo nell’ATP500 in Cina, dove nel giro di tre giorni il tennista tricolore ha battuto un Grigor Dimitrov in super forma, Carlos Alcaraz e per la prima volta in carriera Daniil Medvedev.

Onestamente sapevo delle sue grandi qualità, dove può arrivare e siamo ancora in un percorso di formazione, non certo alla fine. Ha tanti margini di miglioramento e questa è una buona notizia, forse a volte mi stupisce in campo quando lo vedo stanco, ma riesce ad andare oltre perché la voglia di non arrendersi è talmente tanta che supera qualsiasi ostacolo“, ha aggiunto l’allenatore italiano.

Attualmente n.4 del mondo e capace di battere Novak Djokovic due volte in dodici giorni, annullando tre match-point consecutivi (cosa che mai nessuno aveva fatto), l’obiettivo per il 2024 è chiaro: “Consolidare il livello che ha avuto negli ultimi due/tre mesi per cercare di averlo tutto l’anno e, naturalmente, se si ha questa continuità può arrivare al grande risultato. Importante migliorare anche a livello fisico perché nei tornei al meglio dei cinque set è richiesto questo“.

Foto: LaPresse