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Calcio femminile, l’Italia batte la Svizzera ed evita gli spareggi di Nations League! Giugliano, Salvai e Caruso a segno

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Giugliano Italia calcio femminile

L’Italia ha sconfitto la Svizzera per 3-0 nell’ultima partita della fase a gironi della Nations League 2023-2024 di calcio femminile. Le azzurre hanno disputato un’eccellente partita allo Stadio Tardini di Parma e hanno così conquistato la terza vittoria nel torneo, la seconda consecutiva dopo che quattro giorni fa erano riuscite a battere la Spagna Campionessa del Mondo.

A indirizzare la contesa è stata la splendida rete di Giugliano, protagonista di un micidiale destro al volo al 31′ su cross dalla destra di Cantore. Al 48′ ci ha pensato Salvai a firmare il raddoppio con un tap-in da distanza ravvicinata su assist di testa di Cambiaghi, poi Caruso ha chiuso i conti all’85mo minuto. Dopo i deludenti Mondiali e il cambio di Commissario Tecnico, l’Italia sembra avere trovato brio e freschezza, facendo sperare per il prossimo futuro.

Le ragazze di Soncin, che lungo il cammino avevano pareggiato per 1-1 con la Svezia e perso per 1-0 contro Svezia e Spagna negli incontri di andata, chiudono con 10 punti al secondo posto nella classifica del gruppo 4 della Lega A, vinto dalla Spagna con 15 punti (le Furie Rosse si sono qualificate alla Final Four). Le iberiche hanno battuto la Svezia per 5-3 (rimontando da 1-3) e così le scandinave si sono dovute accontentare della terza piazza con 7 punti all’attivo. Grazie a questo risultato l’Italia conserva la permanenza nella Lega A della Nations League senza dover passare dallo spareggio contro una delle seconde classifiche della Lega B, a cui sarà invece costretta la Svezia.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Soncin si affida a un propositivo 4-3-3 con Giuliani tra i pali, Boattin e Di Guglielmo sulle fasce, Linari e Salvai al centro della difesa; chiavi del centrocampo affidate a Giugliano, supportata da Greggi e Caruso; tridente offensivo composto da Cambiaghi, Giacinti e Cantore. La Svizzera replica con lo stesso modulo: Herzog in porta protetta da Maritz, Calligaris, Stierli e Aigbogun; Reuteler, Walti e Sow a centrocampo; Lehmann, Bachmann e Crnogorcevic in avanti.

Le due squadre si studiano nei primi venti minuti, anche se è la Svizzera a prevalere in fase di possesso palla. Giuliani si inventa una splendida parata con i piedi su un tentativo ravvicinato da parte di Calligaris. L’Italia esce al piccolo trotto, alza progressivamente il baricentro e al 31′ passa in vantaggio: scambio sontuoso tra Cambiaghi e Caruso sulla fascia destra, Caruso allunga e crossa in mezzo per Giuliano, che si inventa uno splendido destro al volo indirizzato verso il sette.

L’Italia va negli spogliatoi in vantaggio per 1-0 e al ritorno in campo insiste in maniera convincente, firmando il raddoppio al 48′: Cambiaghi colpisce benissimo di testa, ma il portiere elvetico para di istinto, sulla ribattuta è ancora Cambiaghi a colpire di testa, indirizzando la sfera verso il cuore dell’area di rigore, dove Salvai si fa trovare pronta per un perentorio tap-in. Girandola di cambi con gli ingressi di Beccari, Piemonte e Galli al posto di Giacinti, Cambiaghi e Giugliano. I ritmi si abbassano vertiginosamente, anche se le ospiti fanno provare un paio di piccoli brividi alla nostra Nazionale. Finale di comoda amministrazione per la nostra Nazionale, che trova anche il tris all’85mo minuto con il sigillo di Caruso su assist dalla destra di Caruso.

Foto: Lapresse