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Volley femminile, l’Italia cerca schiacciatrici: le risposte della A1. Candidatura per Caterina Bosetti

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Si gioca la serie A1 ma il pensiero vola alla Nazionale e ai Giochi Olimpici di Parigi. La lunga estate azzurra del volley femminile ha lasciato amaro in bocca e con il fiato sospeso i tifosi che attendono con ansia il sostituto di Davide Mazzanti sulla panchina italiana e le scelte che verranno fatte di conseguenza.

E’ vero, la grande attesa è tutta per Paola Egonu e per un suo più che auspicabile ritorno in azzurro ma forse l’incognita più grande potrebbe riguardare le schiacciatrici ricevitrici da chiamare prima per la fase di qualificazione e poi per il torneo olimpico (con Angtropova ancora in bilico tra i ruolo di schiacciatrice e quello di opposta).

Detto che di Sylla e di Pietrini (che sta giocando bene nel campionato russo) difficilmente l’Italia potrà fare a meno, restano un paio di posti vacanti (che potrebbero diventare addirittura tre qualora la Fivb e il Cio permettessero la convocazione di 14 giocatrici come si è ventilato in questi giorni).

Tra le grandi escluse della scorsa stagione c’era Caterina Bosetti che nel campionato passato, anche per via di qualche acciacco fisico, non era riuscita ad esprimersi sui suoi livelli abituali. L’impressione (confermata dai numeri) è che quella che ha iniziato il nuovo campionato con la maglia di Novara sia la Bosetti in versione gran lusso e che dunque chiunque sarà il ct della Nazionale non potrà evitare di convocare in vista della prossima stagione. Molto bene in ricezione ma bene anche in attacco l’esperta giocatrice piemontese che, in questa versione, può davvero essere la giocatrice in più che tanto serve per dare equilibrio alla squadra azzurra.

Non mancano certo le alternative, da Alice Degradi che sta continuando a giocare su ottimi livelli, fino ad arrivare ad un paio di ragazze davvero interessanti (finalmente ci sarebbe da dire) con prospettive di fare parte del giro azzurro, a partire da Anna Adelusi che si è distinta soprattutto in attacco da titolare a Cuneo, fino ad arrivare a Martina Bracchi, giocatrice su cui Julio Velasco sta impostando, come su diverse altre, un lavoro che potrà dare buoni frutti in prospettiva (qualcosa si è già visto).

Photo LiveMedia/Valerio Origo