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Tennis, Puppo: “I francesi pensano che Sinner non sia così importante”; Monaco: “Ha una testa superiore”

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Jannik Sinner
Foto: © e-motion/Bildagentur Zolles KG/Christian Hofer

Nuova puntata di Tennis Mania sul canale YouTube di OA Sport. Guido Monaco si è soffermato sulla partita di ieri tra Novak Djokovic e Holger Rune: “Finalmente questa settimana Rune ha fatto vedere perché va alle Finals e perché è considerato uno dei prossimi tre-quattro favoriti. Sicuramente ha avuto la scossa del nuovo allenatore, alcuni vociferano di distrazioni fuori dal campo. Si è rimesso in carreggiata in vista delle Finals ed è stato il Rune che ci aspettiamo: sarà interessante vedere Sinner, Rune, Alcaraz, Shelton, Korda quando staranno bene“. Dario Puppo ha poi approfondito: “Rune ha grande intelligenza tennistica, ogni tanto sbaglia ma perché è giovane, gioca bene anche sottorete però poi alla fine chi ha vinto la partita? Djokovic“.

Monaco si è addentrato in un interessante passaggio sull’occhio di falco, viste le discussioni che ci sono state nell’incontro tra Djokovic e Rune: “L’arbitro dovrebbe usare il falco. A calcio non sono la squadra o il giocatore a richiedere il VAR, anche se poi è un sistema che fa acqua da tutte le parti. Nel basket danno la possibilità soltanto negli ultimi minuti. Ci sono varie formule, ma è uno strumento nelle mani dell’arbitro: l’arbitro deve avere il dubbio, certo il tennis va così veloce, si gioca sui millimetri, il giocatore spesso è nella posizione privilegiata per vedere la situazione e si danno dei jolly, ma ciò non toglie che l’arbitro non debba approfittarne”.

Guido Monaco ha fatto anche un confronto tra Rune e Alcaraz, inserendo nel mezzo anche Jannik Sinner: “Quando vai a fare un paragone con Alcaraz vedi della naturalezza e delle cose che possono essere più di Madre Natura rispetto a Rune, che se le è costruite bene e presto. Le variazioni che Sinner sta cercando di inserire lui le aveva già inserite. Il dritto, se vai a vedere i video di progressione anno dopo anno, è un dritto super costruito, però alla fine costruito molto bene. Lui è un esempio di giocatore non dotato di partenza e di un talento come Alcaraz, ma per tempo chi lo ha allenato ha capito l’importanza di renderlo più completo possibile“.

Si continua il concetto concentrandosi sul tennista altoatesino: “Questo non significa che con Sinner non ci abbiano provato prima e che non ci abbia provato Piatti, ma non era riuscito a convincerlo a provarci di più in partita, adesso chiaramente c’è un’attenzione maggiore e anche Sinner ha una testa pazzesca: quelle aggiunte sono cose da Djokovic, da uno che ha una testa superiore, che ha una voglia di migliorarsi e di arrivare in alto. Se gli sponsor hanno messo così tanta attenzione su di lui è perché hanno intravisto una testa superiore. Tante aziende importanti hanno investito su Sinner perché chi è nell’ambiente sa che ha una testa superiore, più che il suo altissimo potenziale tennistico. Lui sa perfettamente dove vuole arrivare e come arrivarci”.

Un excursus anche sulla scelta di Jannik Sinner di ritirarsi dal Masters 1000 di Parigi-Bercy. Secondo Puppo “Sinner non si è ritirato per presa di posizione nei confronti del torneo, ma perché l’obiettivo della stagione sono le ATP Finals da numero 4 più che arrivare in fondo a questo torneo“. Monaco ha espresso il proprio parere: “Gli organizzatori di Parigi hanno fatto un favore ad aspettarlo fino a mercoledì sera. Gli hanno fatto il maggior favore possibile dandogli il massimo tempo di recupero dopo Vienna, ma purtroppo quel giorno si è andati molto lunghi e ha finito alle 2.30. Il tennis è uno sport che non ha orari. Penso che lui non avrebbe comunque giocato, ma le dichiarazioni di Cahill potrebbero un po’ smentire la mia teoria. Non l’hanno messo in serale perché lui aveva comunque l’intenzione di non giocare, se lo mettevano nel serale chi aveva preso il biglietto vedeva una partita al posto di due. Se sbaglio allora mi inchino all’inadeguatezza dell’organizzatore“.

Puppo ha poi concluso:Io penso che avrebbe giocato, perché lui ha detto che dopo Vienna stava bene. Vedendo la partita non mi sembrava così stanco, ma chiaramente mettendolo a quell’ora… Per me i francesi non pensano che Sinner sia importante come Rune e Djokovic“. In vista delle ATP Finals Monaco ha detto la sua: “Andiamo verso delle ATP Finals con 8 giocatori belli pronti. Avrei dato una wild-card a Dimitrov per come sta giocando, si è svegliato un pelo tardi, con un mese in più di tennis così ci stava dentro“. Di seguito il VIDEO integrale della puntata di Tennismania con Puppo e Monaco.

VIDEO TENNISMANIA CON PUPPO E MONACO