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Puppo: “Vedo Sinner n.2 nel 2024. Il mio pronostico di top10: non ci saranno Tsitsipas e Berrettini”

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Jannik Sinner

Messa in archivio la Coppa Davis 2023, con il straordinario successo dell’Italia, è tempo di bilanci per una annata che ha racchiuso in sé enormi spunti di interesse, con cambi al vertice del ranking, un Novak Djokovic he sfiorato l’ennesimo Grande Slam, un Carlos Alcaraz in “paradiso” con la vittoria di Wimbledon e, ovviamente, una crescita esponenziale di Jannik Sinner. Nell’ultima puntata di TennisMania, condotto da Dario Puppo, in onda sul Canale YouTube di OA Sport, oltre al bilancio del 2023, si è passati a fare le carte alla prossima stagione.

Dario Puppo ha iniziato la sua analisi guardando subito in direzione 2024. “Penso che ci attenda un anno davvero interessante. Le domande non mancheranno. Novak Djokovic sarà ancora pronto a comandare? Dove potrà arrivare Jannik Sinner? Chi comporrà la lista dei t0p10? Quali saranno i migliori 8 alle ATP Finals? Oppure chi si inserirà?”. 

Secondo Dario Puppo, qualche scenario si può già intravedere: “Oggettivamente sarà complicato spostare Nole dal numero 1, anche se gioca pochi tornei durante la stagione. Però, giova ricordarlo, dopo gli Australian Open potrà accumulare tantissimi punti tra Indian Wells e Miami, che aveva saltato quest’anno. Tra lui e Carlos Alcaraz ballano pochi punti, ma anche lo spagnolo non ha giocato tantissimo. Carlitos ha il vantaggio di non aver giocato a Melbourne l’ultima edizione, per cui potrà fare un bel bottino”. 

Guardando più ad ampio raggio, quali potrebbero essere i top10 a fine 2024?Se devo dire un nome che rischia di non farne parte, penso sia Stefanos Tsitsipas. Il greco, dopo lo scellerato ritiro delle ATP Finals dopo pochi games, ha confermato di essere in piena confusione tecnico-tattica. Ovviamente un Taylor Fritz sarebbe un maggiore candidato ad uscire dai primi 10, ma Tsitsipas non va proprio. Tornerà Rafa Nadal, ok, ma il ranking non sarà un discorso per lui, per cui attenzione anche a Casper Ruud, candidato a tornare in alto. Daniil Medvedev non mancherà, ma ormai potrà puntare al 4° posto, venendo insidiato da Holger Rune, rianimato da Boris Becker, e Alexander Zverev. Andrey Rublev farà fatica a confermarsi ma sarà vicino, poi attorno alla 10 vedremo Hubert Hurkacz, Sebastian Korda e Felix Auger-Aliassime, mentre Ben Shelton penso proprio che sarà dentro”.

Si è passati poi ad analizzare la situazione di Carlos Alcaraz. “Il murciano ha bisogno di trovare la giusta continuità che non ha visto quest’anno. Dopo un avvio eccellente è calato nel finale, mancando l’ultima parte della stagione. A Wimbledon però ha fatto qualcosa di incredibile, ha sconfitto Djokovic in finale e, non ultimo, ha interrotto un dominio dei Fab-4 che durava da 20 anni. Non può giocare sempre, perchè da quel match è quasi sparito. Non deve puntare a tutti i Masters1000, altrimenti rischia”.

Dario Puppo ha poi analizzato la situazione di Jannik Sinner, autore di un finale di stagione eccezionale.Credo che nel 2024 potrà stare stabilmente tra seconda e terza posizione, anzi più seconda. Deve iniziare bene agli Australian Open, quindi darà il via ad un bel duello con Alcaraz per stare in scia a Nole. Penserà anche alle Olimpiadi, ovviamente, dovrà scegliere bene i tornei ma, soprattutto, dovrà completare una stagione sulla terra rossa da protagonista”. Il numero 1, tuttavia, sarà sempre Djokovic. “Il serbo è troppo motivato verso il 2024. Non ha la minima voglia di cedere lo scettro, inoltre è ben puntato verso i Giochi Olimpici ed è pronto per altri record”.

Ultima battuta su due italiani che hanno vissuto una stagione decisamente poco lineare.Matteo Berrettini da top10? Assolutamente no. Avrà tante wild-card, certo, ma il suo obiettivo non dev’essere quello. Matteo dovrà farsi trovare pronto e competitivo per la stagione su erba e ritornare sè stesso passo dopo passo. Lorenzo Musetti vivrà diversi cambiamenti. Li ha già vissuti in Coppa Davis, e ne avrà altri”.

LA PUNTATA COMPLETA DI TENNISMANIA

Foto: LaPresse