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Parla Vagnozzi, coach di Sinner: “Come bilanciamento diritto-rovescio, solo Djokovic tira più forte”

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Jannik Sinner sta facendo onde. Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad una crescita strabordante da parte dell’altoatesino, che ieri in Coppa Davis ha dimostrato ancora una volta di avere ben pochi rivali sul cemento indoor battendo nientemeno che Novak Djokovic. Risultati che sono frutto di un grandissimo lavoro da parte sua.

Ed il suo allenatore, Simone Vagnozzi, ne ha parlato in una intervista ai microfoni di Sky Sport, scomodando dei paragoni parecchio forti sul suo giocatore: “Penso che Jannik sia quello che abbia il miglior bilanciamento dritto-rovescio nel circuito. Forse al momento soltanto Djokovic gli sta sopra. Tira forte da entrambi i lati, nel tempo abbiamo cambiato qualcosa biomeccanicamente sul rovescio poiché andava in fatica quando si scontrava con giocatori che tenevano la palla molto bassa“.

E questo lavoro sta offrendo dividendi: “Anche a Torino abbiamo visto come riesca a muovere la palla sul lato del rovescio molto facilmente, la tiene bassa anche lui. Bisognava aggiungere qualcosa al bilanciamento dritto-rovescio: ormai tutti gli atleti sono pazzeschi e se tiri solo forte si abituano al ritmo senza fare alcuna fatica. Quindi Jannik può cambiare il gioco con una smorzata facendo avanzare i suoi avversari e farli difendere un po’ peggio, o darti una palla alta che ti dà tempo di cambiare ritmo“.

E la frase di chiusura fa riflettere ancora: “In questa gestione è migliorato tanto, ma può avanzare ancora“. Questo per far capire quali sono i margini di miglioramento che Vagnozzi vede in Jannik Sinner. Che, a quanto pare, non vuole accontentarsi del quarto posto nel ranking ATP.

Foto: LaPresse