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Ginnastica artistica, Serie A: pagelle prima tappa. Villa, Casali, Macchiati e Vannucchi: che bordate! Lodadio-Maresca al duello

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Riccardo Villa

Sabato 11 febbraio si è disputata la prima tappa della Serie A1 2023 di ginnastica artistica, il massimo campionato italiano a squadre. Di seguito le pagelle degli atleti italiani che si sono messi maggiormente in luce al Mandela Forum di Firenze.

RICCARDO VILLA: 9. L’uomo del giorno. Il pubblico più attento se lo ricorderà in trionfo agli Europei juniores dell’anno scorso, quando si impose nella gara a squadre e al cavallo con maniglie. Il classe 2005 ha piazzato la stoccata di lusso proprio sul suo attrezzo di riferimento (14.350, 6.1 il D Score) e ha offerto una prova di grandissima sostanza su tutti gli attrezzi (da annotare anche il 14.300 al volteggio e il 13.550 alla sbarra), trascinando la Pro Carate verso la vittoria di tappa.

LORENZO CASALI: 9. L’esercizio al corpo libero vale da solo il prezzo del biglietto: 14.500 con 6.0 di D Score, punteggio degno di una medaglia mondiale. Prova semplicemente strepitosa per l’azzurro, che riparte con il piede giusto dopo i risultati ottenuti in Nazionale. Da annotare anche il buon rendimento nelle altre specialità in ottica squadra, soprattutto tra sbarra (13.750), volteggio (14.350) e anelli (13.550). La Giovanile Ancona ringrazia e si prende il terzo posto.

YUMIN ABBADINI: 8. Tutta sostanza per il Campione d’Italia all-around, che festeggia il trionfo con i compagni di squadra. Il suo contributo in tutte le specialità è rimarchevole e si conferma un ottimo generalista dopo le tante gioie raccolte nella passata stagione in azzurro (argento agli Europei e quarto posto ai Mondiali).

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MARIO MACCHIATI: 8. Impetuoso alle parallele pari (14.500, 5.9 la nota di partenza), solido al volteggio (14.300) e convincente al corpo libero (14.000): pomeriggio su di giri che contribuisce al secondo posto della Virtus Pasqualetti di Macerata.

NICCOLÒ VANNUCCHI: 8. Due bordate magistrali firmate da un talento cristallino che deve soltanto trovare la giusta continuità e che meriterebbe un po’ più di spazio. Sfodera tutta la sua classe al corpo libero (14.400 partendo da 6.3, punteggio da finale mondiale) e poi aziona il turbo al volteggio, timbrando un 14.700 (9.1 di esecuzione) di assoluto spessore. Si prodiga sul giro completo per la causa della Gymnastic Romagna Team, che trascina al quinto posto.

MARCO LODADIO e SALVATORE MARESCA: 8. Danno vita a un botta e risposta spettacolare. Il duello che aspettavano tra le due stelle degli anelli. Il romano anima la scena con 14.450 (6.3), il campano replica con 14.400 (6.0). Entrambi si sacrificano anche su altri attrezzi (quadrato, tavola e staggi per il romano; volteggio per lo stabiese). Messaggi per rientrare nel gruppo della Nazionale, visto che non basta più essere degli eccellenti specialisti su un solo attrezzo.

LAY GIANNINI e TOMMASO BRUGNAMI: 7,5. Affiancano Casali nella corsa verso il podio di giornata. Giannini si mette in mostra soprattutto sugli staggi (14.200), mentre Brugnami tocca quota 14.0 al quadrato e poi stampa un superbo 14.500 alla tavola.

NICOLA BARTOLINI: 6,5. L’ex Campione del Mondo riparte con un esercizio da 13.900 (5.6 la nota di partenza) sul suo attrezzo di riferimento e ottiene 13.600 al volteggio. Buone prove tra cavallo (13.700), parallele (13.850) e sbarra (13.700). La Pro Patria Bustese, detentrice dello scudetto, chiude al nono posto.

MATTEO LEVANTESI: 6,5. Purtroppo commette delle imprecisioni sulle parallele pari, attrezzo dove lo scorso anno ha raggiunto la finale agli Europei e ha ben figurato ai Mondiali. Si ferma a 12.500 nella specialità di riferimento, ma va apprezzata la solidità del suo all-around, utilissima per il risultato finale di Macerata.

CARLO MACCHINI: 6. Ancora alla ricerca del miglior smalto alla sbarra: 13.700 con una nota di partenza pari a 6.1. Si vede anche al cavallo (12.100), proprio come da schema visto durante gli ultimi Mondiali chiusi al quarto posto con la squadra.

Foto: Photo LiveMedia/Filippo Tomasi