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Nuoto, Assoluti Riccione. Le gare maschili. Miressi, Detti, Galossi, Rivolta: quante star a caccia del pass per Melbourne

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In gara a Riccione con la mente rivolta al Mondiale in programma fra un mese a Melbourne. Sarà un appuntamento secondario, che non può cambiare la carriera di un atleta ma tutti vogliono esserci quando in palio c’è un titolo iridato, anche se si tratta di vasca corta e non è uno degli eventi clou del biennio che porterà ai Giochi di Parigi.

In campo maschile sono sette, per ora, gli atleti qualificati per il Mondiale: Martinenghi, Razzetti, Paltrinieri e Ceccon grazie ai risultati ottenuti la scorsa estate (medaglie mondiali e ori europei), Ciampi, Cerasuolo e Mora grazie ai tempi fatti segnare nello scorso fine settimana a Genova nella prima delle due finestre di qualificazione con tempi limite tutt’altro che agevoli.

L’Italia porterebbe volentieri la staffetta veloce dello stile libero che lo scorso anno ad Abu Dhabi si è laureata campione del mondo nella 4×50 e ha preso un bell’argento nella 4×100. Leonardo Deplano ha sfiorato la qualificazione nei 50 individuali a Genova e ci riproverà, Alessandro Miressi è in crescita di condizione e ai Mondiali ci vuole andare, con Lorenzo Zazzeri out per infortunio, vanno verificate le condizioni di Manuel Frigo che quando sente odore di staffetta risponde sempre presente e di Alessandro Bori che bene si è comportato a Genova. A loro va aggiunto un Thomas Ceccon che ha preso due secondi posti alle spalle di Kyle Chalmers in Coppa del Mondo e la staffetta può essere fatta, con tanto di individualisti di qualità.

Stesso discorso per la 4×200 stile libero. Andranno verificate a Riccione le condizioni di tanti potenziali protagonisti: da Marco De Tullio a Gabriele Detti, da Filippo Megli a Lorenzo Galossi. Al momento l’unico stile liberista qualificato è Matteo Ciampi ma la compagnia si può ingrandire. Si preannuncia una grande battaglia sia sui 200, sia sui 400 stile libero.

Nel mezzofondo, invece, spiccano le assenze di Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza: il primo si preparerà direttamente per Melbourne con qualche variazione sul tema in acque libere, il secondo punta direttamente agli appuntamenti della prossima estate, sia in piscina che in acque libere. La battaglia negli 800 sarà tra Detti, Luca De Tullio e Matteo Lamberti, mentre nei 1500 difficilmente Detti sarà al via e dunque potrebbe essere una battaglia a due tra De Tullio e Lamberti.

Nel dorso Lorenzo Mora e Thomas Ceccon sembrano aver chiuso la strada a tutti gli altri pretendenti, anche se un posto nei 200 resta libero. Ceccon, dopo le fatiche di Coppa del Mondo, non sarà sui blocchi a Riccione per le “sue” gare, Mora che è in forma smagliante proverà a dare spettacolo e a trascinare al suo fianco Michele Lamberti che giusto un anno fa si presentava al mondo con tre medaglie europee individuali e quest’anno non vuole essere da meno.

Strada chiusa, almeno all’apparenza, anche nella rana con Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo che, a meno di sorprese clamorose, rappresenteranno l’Italia sia nei 50 che nei 100. Restano i due slot dei 200 ma, assente il bronzo di Roma Luca Pizzini, da poco diventato papà, appare complicato che Fusco, Castello e Giorgetti, destinati, a meno di sorprese, a giocarsi il titolo tricolore, possano scendere sotto il tempo limite per Melbourne.

Nella farfalla, invece, l’attesa è tutta per Matteo Rivolta che sta vivendo una seconda giovinezza, è campione mondiale in carica dei 100 e vuole andare a Melbourne a difendere il titolo conquistato l’anno scorso ad Abu Dhabi. Non è lontano dal tempo limite e ci può provare. Stefanì, Lamberti e Codia le alternative ma potrebbero non avere nelle gambe e nelle braccia il minimo per il Mondiale.

Nel 200 farfalla, assente Federico Burdisso e con il campione del mondo ed europeo in carica Alberto Razzetti (presente a Riccione e in crescita di condizione) già sicuro del posto, sarà Giacomo Carini a provarci anche se la condizione al momento non sembra concedergli molte chances.

Nei 100 misti il favorito è Marco Orsi che proverà a compiere l’ennesimo miracolo in corta, mentre nei 200 e 400 con Razzetti già qualificato, sarà Pier Andrea Matteazzi a provare a strappare il pass per Melbourne, mentre per il titolo il genovese è super favorito.

Foto Lapresse