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Formula 1

F1, la Ferrari a Monza con l’ala posteriore accantonata a Spa-Francorchamps: da capire il bilanciamento della F1-75

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Si riprova. La Ferrari si presenta al weekend di Monza, round del Mondiale 2022 di F1, con il desiderio di riscattarsi dopo le prestazioni non entusiasmanti delle ultime uscite. La F1-75 sembra aver perso la via e non sorprende più di tanto che alcune circostanze il Team Principal, Mattia Binotto, abbia parlato di problemi sul ritmo.

Ma da cosa sono dipesi? Alcuni sostengono che dietro questi passi indietro della Rossa vi sia la nota direttiva tecnica 39, imposta dalla FIA per le problematiche legate al porpoising. In sostanza, la Federazione Internazionale ha indicato ai team una metrica da seguire per fare in modo che non vi fossero più oscillazioni indesiderate.

Nei fatti, con l’adozione di questa nuova serie di norme a partire dal GP di Spa-Francorchamps (Belgio), la vettura di Maranello è stata l’ombra di se stessa, mentre Red Bull ha letteralmente preso il largo. Si teme che anche a Monza, su una pista dove l’efficienza aerodinamica è un fattore, la Rossa possa soffrire.

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Per questo, il team del Cavallino Rampante potrebbe riproporre una soluzione che nelle Ardenne era stata bocciata, ovvero un’ala posteriore molto scarica per rendere la vettura più performante in rettilineo. Da capire se questa ala sarà presente sulle vettura, visti gli importanti problemi di bilanciamento che si erano manifestati in Belgio. La Ferrari va a caccia di efficienza e vedremo se questo profilo posteriore scarico sarà utile.

Foto: LaPresse