Golf: Bland, Hill e MacIntyre condividono la testa del British Masters 2021 a metà torneo. 8° Migliozzi

Nonostante sia giovedì, il British Masters 2021 ha già superato la metà del proprio programma, visto che si è cominciato ieri con un giorno d’anticipo. Sullo storico percorso del The Belfry è infatti andato in scena oggi il secondo round, e al termine delle ostilità davanti a tutti troviamo un terzetto a quota -7.

Lo scozzese Callum Hill (-2) e l’inglese Richard Bland (-3) hanno proseguito con l’ottimo ritmo già impostato ieri e sono riusciti a restare ai piani altissimi della leaderboard, ma sono stati raggounti dall’altro giovane scozzese Robert MacIntyre che oggi è stato il migliore di tutti. Il giovane britannico ha saputo recuperare ben 31 posizioni e raggiungere la testa grazie ad un super -6 di giornata, firmato nonostante due bogey, grazie ad un avvio scintillante con cinque birdie consecutivi nelle front 9.

In seconda posizione, staccati di un colpo, troviamo il sudafricano Justin Harding (-3), l’inglese Eddie Pepperell (-4) e il francese Julien Guerrer, l’altro golfista in grado di raggiungere il -6 nel round e passare così da una situazione di taglio rischiato dopo ieri alla piena zona contention. Non bisogna però tardare troppo per trovare il primo italiano in classifica. Si tratta di Guido Migliozzi (-4), che dopo il super avvio del primo round, terminato in terza piazza, oggi ha offerto una prova solida ma decisamente meno produttiva in pari con il par, perdendo leggermente contatto con i primissimi, ora distanti tre colpi.

Passano il taglio tra gli azzurri anche Edoardo Molinari e Renato Paratore, appaiati in 41esima posizione con lo score complessivo di -1. Non sarà presente invece nel weekend Andrea Pavan, che dopo l’ottimo 69 d’apertura oggi ha tornato ha mostrare più di qualche cedimento nel proprio gioco (+7), scivolando indietro sino alla 97esima posizione sul +4. Eliminati anche Lorenzo Gagli (+5) e un deluso Francesco Laporta (+7).

Foto: shutterstock.com

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Giro d’Italia 2021, Damiano Caruso diventa primo capitano della Bahrain-Victorious! La top5 non è un’utopia

Tuffi, Europei Budapest 2021: alla Germania l’oro del synchro 3 metri, Tocci-Marsaglia quarti