Giro dei Paesi Baschi 2021, Mikkel Honoré: “Che bella sensazione vincere assieme ad un compagno di squadra”

È un inizio di stagione davvero sorprendente quello che sta affrontando Mikkel Honoré, il giovane danese dal cuore italiano, vincitore quest’oggi della quinta e penultima tappa del Giro dei Paesi Baschi 2021. Un successo che ha premiato sia lui che il suo compagno di squadra della Deceuninck-Quick Step Josef Cerny, con cui ha contestualmente tagliato il traguardo a braccia alzate, senza minimamente pensare alla vittoria dell’uno o dell’altro.

Honoré si era già messo in mostra negli scorsi giorni conquistando la frazione conclusiva della Settimana Internazionale Coppi & Bartali, terminata con il secondo posto in classifica generale dopo sei tappe amministrate con una gran bella condizione. Tra l’altro la sua stagione era iniziata altrettanto bene tra il quarto posto alla Faun-Ardèche Classic, e il terzo alla Royal Bernard Drome Classic. Adesso, finiti i Paesi Baschi, verrà dirottato verso le Classiche del Nord, prima di ritornare nel suo Paese adottivo, l’Italia, e disputare la sua terza Corsa Rosa.

Al termine della tappa odierna, Mikkel ha così commentato, con grande gioia, il dominio del Wolfpack: “È una sensazione davvero speciale, è difficile da spiegare. Penso che anche Josef meritasse di salire sul gradino più alto del podio. Oggi è stato molto forte”.  Successivamente ha raccontato gli ultimi chilometri di gara assieme all’altro fuggitivo del giorno, il francese Julien Bernard (Trek-Segafredo): “Non abbiamo deciso, non importava chi dei due avesse tagliato per primo la linea del traguardo. Bernard è un corridore piuttosto veloce ed era più sicuro non arrivare sulla linea d’arrivo con uno come lui”.

Così ecco che è arrivata la tattica perfetta del duo Deceuninck, con un trionfo in grande stile: “La mia idea è stata quella di staccarlo sull’ultimo strappo cercando di accelerare un po’. Ma poi arrivato in cima ho sentito alla radio che anche Josef si era staccato, così l’ho aspettato per poter arrivare insieme al traguardo. Penso che sia la sensazione più speciale che un ciclista possa provare, di passare per primo il traguardo insieme al tuo compagno di squadra”.

Foto: Lapresse

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