Patrizio Bertelli: “Luna Rossa parteciperà alla prossima America’s Cup”. Il patron conferma la presenza: “Ineos-NZ? Non so nulla”

Luna Rossa e Prada parteciperanno alla prossima edizione della America’s Cup, anche se bisogna vedere come e dove verrà organizzata e con quali barche“. Parole di Patrizio Bertelli in un’intervista concessa a La Repubblica. Il patron di Luna Rossa e amministratore delegato di Prada ha confermato che il sodalizio italiano sarà ancora protagonista nella competizione sportiva più antica al mondo e andrà a caccia della Vecchia Brocca.

Dopo aver regalato grandissime emozioni per tutto l’inverno, mettendo paura a Team New Zealand nella contesa conclusa ieri ad Auckland (7-3 in favore dei Kiwi), l’imprenditore toscano ha rilanciato la sfida e per la sesta volta effettiva cercherà di mettere le mani sulla Coppa delle 100 Ghinee. Dopo i cinque tentativi falliti dal Barone del The (Sir Lipton) tra il 1899 e il 1930, Patrizio Bertelli supererà quel primato. Sia chiaro, non è una novità sorprendente perché il 74enne aveva già manifestato il suo intento prima dell’inizio delle ultime regate, ma la conferma odierna è particolarmente importante.

C’è soltanto un punto interrogativo: quando sarà la prossima Coppa America? Al momento l’unica certezza è che Team New Zealand ha ricevuto una sfida ufficiale, ma non sono stati svelati ulteriori dettagli. Il guanto dovrebbe essere arrivato da Ineos Uk e si vocifera anche di un’intesa per disputare la kermesse già il prossimo anno all’Isola di Wight, un testa a testa diretto senza altri sfidanti. In quel caso Luna Rossa dovrebbe aspettare una “edizione tradizionale”, probabilmente tra il 2023 e il 2024.

Non ci sono certezze ed è lo stesso patron a evidenziarlo: “Non ne so niente [della possibile intesa tra New Zealand e Ineos, ndr]. Intorno alla Coppa America da sempre girano tante voci e tutto è avvolto in un alone di mistero“. Ancora da capire se ci sarà anche il sostegno di Pirelli come è successo durante questa campagna: “Non è ancora deciso, Tronchetti Provera si è detto interessato ma dovrà verificare con il suo gruppo di lavoro se ci sono gli spazi per un nuovo impegno“. Prada non sponsorizzerà più il torneo degli sfidanti: “L’abbiamo fatto questa volta perché mancava uno sponsor, ma è un compito molto impegnativo. Comunque credo che abbiamo fatto un buon lavoro“.

Un bilancio sulla America’s Cup appena terminata: “Il bilancio è sicuramente positivo, ringrazio tutto il team per la prova tecnica e d’orgoglio, la prossima volta sono sicuro che saremo ancora più agguerriti. Non dico che si poteva vincere la Coppa, ma con un pizzico di fotuna in più saremmo potuti arrivare più vicini, i 3 punti potevano essere 5, anche se tutto ciò fa parte dell’imprevedibilità dello sport della vela. Certamente abbiamo dimostrato di essere più aggressivi nelle partenze, dove secondo me ha pagato molto la scelta di avere un doppio timoniere. I neozelandesi erano più veloci quando erano liberi di navigare sviluppando quella che si chiama modalità bassa, cioè poggiando leggermente di più per sviluppare una maggiore potenza. Quando invece erano vicini a Luna Rossa la velocità era molto simile e la barca italiana ha potuto imporre la modalità alta che rende di più nei lati di bolina. Finché siamo riusciti a tenerli dietro la velocità non era così diversa“.

Foto: COR 36 | Studio Borlenghi – America’s Cup

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Matteo Superfive
Matteo Superfive
1 mese fa

Grazie sig. Bertelli, grazie di averci permesso un sorriso e forti emozioni in questo “gelido” inverno. Forza LUNAROSSA sempre.

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