La dieta ideale di un bodybuilder

La dieta di un bodybuilder è sicuramente diversa da quella di un qualsiasi comune mortale. Ciò non dovrebbe stupire più di tanto: del resto questo tipo di disciplina sportiva sottopone il corpo ad un livello di stress che sicuramente non è lo stesso affrontato da un corridore della domenica e men che meno da un individuo sedentario.

C’è da dire però che l’argomento si presta a mille storture. Online è possibile infatti reperire suggerimenti poco professionali, magari mirati alla vendita di un determinato prodotto piuttosto che di un altro. Per questo motivo ti consigliamo sempre di eseguire dei controlli incrociati, per così dire, e di lasciare comunque l’ultima parola ad un addetto ai lavori.

Insomma: le diete, per bodybuilder o meno che siano, sono sempre frutto di una progettazione a tavolino che tenga conto di svariati fattori individuali. Un esperto terrà in considerazione infatti il tuo peso, la mole di allenamento svolto settimanalmente, la presenza di eventuali anomalie fisiche ed il tuo stato di salute in genere. Per questo motivo, nel corso delle prossime righe, ti daremo delle informazioni sicuramente utili ma molto generali. Inoltre tenteremo di sfatare qualche mito più o meno pericoloso.

Attenzione alle proteine

Uno dei miti di cui sopra riguarda il ricorso abbondante, anzi abbondantissimo, alle proteine. Perché ci si è convinti che la dieta di un bodybuilder debba essere di tipo iperproteico? Semplice: perché in passato si è diffusa la voce che tanta carne, tante uova e tanti formaggi aiutassero l’atleta di turno a sviluppare massa muscolare a scapito della massa grassa.

Medici e nutrizionisti ormai hanno superato questa convinzione che al giorno d’oggi ha un qualcosa quasi di superstizioso e scaramantico. Mangiare tanta carne di cavallo non ti renderà forte e vigoroso come la bestia finita sul tuo piatto! A quanto pare il surplus di proteine invece non viene minimamente tenuto in considerazione dall’organismo.

Ma la dieta iperproteica non è soltanto inutile ed il corpo non si limita a non assorbire l’eccesso di proteine in circolo. Queste sostanze infatti devono comunque essere smaltite. Il loro processo di eliminazione grava tutto su fegato e reni che tendono a sovraffaticarsi. Inoltre la digestione delle proteine in esubero richiede molta acqua e quindi ti mette a rischio disidratazione.

Troppe proteine aumentano poi il rischio di sviluppare dei tumori e, per giunta, fanno ingrassare. Insomma: ad averla vinta sarebbero la massa adiposa, non quella muscolare, la malattia e non il benessere! Per la cronaca perciò sappi che in genere il fabbisogno medio di proteine si aggira sui 2 grammi per chilo in un atleta normopeso, su 1,2 grammi per chilo in caso di sovrappeso.

L’apporto di grassi

La dieta di un bodybuilder deve comporsi anche di grassi. Ciò perché queste molecole, ovviamente se assunte nelle giuste quantità, aiutano a raggiungere prima il senso di sazietà. Qualche grasso qui e là tra l’altro serve ad accettare di buon grado il ricorso a piatti non proprio invoglianti come ad esempio i petti di pollo grigliati o le insalate. In sostanza quello che si dovrebbe fare relativamente a tali nutrienti è ridurre al minimo il consumo della variante idrogenata introducendo invece nella dieta i cosiddetti grassi saturi. Insomma: una bella bistecca di tanto in tanto non ha mai ucciso nessuno (tranne la vacca).

Il ricorso ai carboidrati

Anche i carboidrati godono di una fama non troppo buona. Essi però non vanno esclusi dalla dieta, ma semmai consumati con moderazione ed accortezza. Senza i carboidrati infatti rischieresti di affaticare considerevolmente l’organismo alle prese con il normale processo di metabolizzazione. Inoltre la totale assenza di carboidrati si ripercuoterebbe su di te privandoti di energia fisica e mentale. Vero è che essa può comunque derivare anche dall’ingestione di proteine, ma non è la stessa cosa.

Privarsi di queste molecole poi espone il corpo al pericolo di sviluppare danni epatici e renali, patologie cardiocircolatorie,  fenomeni di iperlipidemia e  malattie quali la gotta. Perché mai farsi del male da soli? E poi i carboidrati sono buoni, sono una coccola per il palato. Che tipo di carboidrati dovresti preferire? Sicuramente quelli vegetali, derivanti da frutta e verdura. Seguono a ruota i nutrienti contenuti nella pasta e nei legumi, quindi nel riso e nei cereali. Meno salutari ma da non eliminare dalla dieta risultano il pane, le patate e gli zuccheri semplici in genere.

Due parole sugli integratori

La dieta di un bodybuilder è spesso costellata di integratori. Diciamo subito che questi “aiutini da casa” potrebbero essere evitati bilanciando correttamente la dieta. Risparmieresti così tempo e denaro e comunque saresti certo di non introdurre in corpo qualcosa che in fin dei conti non sai mai bene cosa sia. In ogni caso ricordati di assumere queste sostanze soltanto su prescrizione medica. Se vuoi sapere come e quando assumere le proteine in polvere ti consigliamo di leggere articoli specifici, in modo da capire bene i vantaggi e le controindicazioni derivanti da questo genere di prodotti.

Foto: Shutterstock.com

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