Tennis, Novak Djokovic: “La Next Gen ha tutto per vincere gli Slam, noi Big-3 non vogliamo rendere loro la vita facile”

Novak Djokovic prosegue nel suo percorso verso l’Olimpo del tennis (nel quale già risiede di diritto, sia ben chiaro) andando a ritoccare, volta dopo volta, il libro dei record. Con il successo (il suo nono personale) agli Australian Open, il serbo ha raggiunto quota 18 vittorie nei tornei del Grande Slam, rimandando ulteriormente il tanto atteso “passaggio di consegne” tra i Big-3 (dei quali, ovviamente, fanno parte anche Rafa Nadal e Roger Federer, che di Majors ne hanno 20 in bacheca) e la cosiddetta “Next Gen”. Quei tennisti che, almeno sulla carta, e già da tempo, avrebbero dovuto soppiantare queste tre leggende viventi con l’aiuto della loro gioventù.

Lo si dice ormai da anni, ma quei tre fuoriclasse non hanno la minima intenzione di abdicare. Il trono è ancora tutto loro, avendo dominato, a mani basse, il tennis nel ultimi 15 anni. Dopo il successo di Melbourne, tuttavia, Nole ha voluto dire la sua sul “nuovo che avanza”. “Hanno la qualità per vincere i trofei principali e l’hanno già dimostrato – le sue parole riportate da UbiTennis.com – Thiem ad esempio ha già vinto lo US Open (non dimentichiamoci, però, che l’austriaco si è potuto giovare della clamorosa squalifica del nativo di Belgrado nell’edizione 2020 ndr). Io, Roger e Rafa sappiamo cosa fare negli Slam e come giocare le partite al meglio dei 5 set. Per me i vari Zverev, Tsitsipas e Medvedev sono molto vicini a vincere un Major. Vincono già Finals e Masters 1000 e negli Slam arrivano in fondo, credo sia solo questione di tempo. Spero solo non così vicino“.

A questo punto quali obiettivi “numerici” si stagliano sul cammino di Djokovic? Secondo il suo coach, Goran Ivanisevic, potrebbe addirittura raggiungere il record dei 24 Slam detenuto da Margaret Court. “Ognuno ha la propria strada e la propria via verso la storia, io sto provando a costruire la mia. Tutta l’attenzione da oggi in poi, fino al giorno del mio ritiro, sarà diretta verso i tornei dello Slam, in modo da vincerne il più possibile”.

La “Next Gen”, ad ogni modo, non sembra rappresentare un motivo di ulteriore adrenalina per il serbo. “Non traggo le mie motivazioni dalla battaglia tra generazioni, rispetto chiunque faccia questo sport, giovane o vecchio che sia. C’è molta qualità tra i ragazzi più giovani e come dicevo prima sono molto vicini a vincere uno Slam. Ma c’è un motivo se io, Roger e Rafa siamo ancora qui. Non vogliamo regalare loro gli Slam, non vogliamo farglieli vincere. Penso sia molto chiaro. Che il messaggio venga comunicato o meno, stiamo decisamente mandando questa ‘vibrazione’ in giro“.

Foto: Lapresse

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