Tour de France 2020, Damiano Caruso eccellente. Guadagna una posizione e consolida una top15 sempre più alla portata

All’inizio di questa Grande Boucle l’Italia era convinta di avere uno scalatore in grado di ambire a delle posizioni che contassero in classifica generale, che fosse la Top-10 o la Top-15, tutti erano certi che Fabio Aru avesse le carte in regola per farcela. Al termine della quindicesima tappa, con il sardo da tempo fuori dai giochi, c’è un altro azzurro che sta invece disputando un Tour straordinario: Damiano Caruso.

Lo scalatore della Bahrain-McLaren, venuto in Francia per supportare il suo capitano Mikel Landa, è sempre rimasto costante durante le frazioni più impegnative, senza incappare mai in particolari crolli. Lentamente, pur se non attaccando, con la sua costanza ed affidabilità è riuscito a scalare la classifica grazie alle crisi dei suoi avversari, ed ora quest’ultima gli sorride.

Nella corsa alla gialla l’italiano è infatti quattordicesimo, staccato di 9’02” da Primoz Roglic ed alle spalle del grande sconfitto Egan Bernal. La notizia positiva per Caruso è però che chi lo segue, nello specifico il francese Warren Barguil e l’ecuadoriano Richard Carapaz, è staccato di 32′ da Roglic, ben di più dell’azzurro che, se non dovesse crollare in maniera netta in una delle prossime tappe, avrebbe la Top-15 in tasca senza particolari patemi.

Osare di più e alzare lo sguardo sul decimo posto occupato da Tom Domoulin al momento sembra forse invece essere quantomai prematuro, anche se mai dire mai. Di certo c’è che Damiano corre con una formazione che anche quest’oggi, con la tripla presenza di lui, Bilbao e Landa nel gruppetto dei migliori, ha dimostrato di essere una delle più in salute del Tour. Il tredicesimo posto odierno è il classico risultato alla Caruso, forse non da urlo, da titolo, ma efficace ed utile, terribilmente.

michele.giovagnoli@oasport

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Foto: Lapresse

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