Pagelle Tirreno-Adriatico 2020, settima tappa: Mathieu van der Poel perfetto, Matteo Fabbro quasi

È la fuga a gioire nella settima tappa della Tirreno-Adriatico 2020, la penultima prima della cronometro di domani di San Benedetto del Tronto. Mathieu van der Poel torna alla vittoria battendo in quel di Loreto il nostro Matteo Fabbro, terzo. Andiamo a rivivere la corsa con le pagelle dei protagonisti.

PAGELLE SETTIMA TAPPA TIRRENO-ADRIATICO 2020

Mathieu van der Poel, voto 10: dopo una ripartenza piuttosto deludente, viste le aspettative, arriva finalmente un gran colpaccio per il campione olandese che rilancia le sue aspettative verso Classiche e Mondiali. Va per l’ennesima volta in fuga, sembra non essere al top, sembra aver perso l’attimo lasciando scappare Fabbro, ma sul finale si mette in proprio, insegue in solitaria e poi con un ultimo chilometro in versione Amstel Gold Race 2019 va a prendersi la bellissima vittoria.

Matteo Fabbro, voto 9: di più non poteva davvero fare. Era fondamentale anticipare van der Poel per non rischiare di uscire battuto allo sprint, il vantaggio accumulato sul finale era anche più che discreto, ma purtroppo non è bastato. L’ultimo chilometro dell’azzurro della Bora-hansgrohe è stato difficilissimo, con le gambe bloccate ed una prima vittoria in carriera sfumata sul più bello.

Ruben Guerreiro, voto 7,5: tattica troppo scriteriata per il portoghese che oggi è apparso in formissima. L’uomo della EF ha provato più volte ad attaccare nel drappello dei fuggitivi, è andato via anche con Fabbro, salvo poi perdere contatto e rientrare con van der Poel per agguantare la seconda piazza. Con uno schema migliore si sarebbe potuto giocare il successo.

Simon Yates, voto 7: pura gestione assieme alla sua Mitchelton-Scott. La tappa poteva essere insidiosa, vista la conformazione del percorso. Decide di lasciar andare la fuga e poi sul finale segue i rivali senza perdere secondi.

Jakob Fuglsang, voto 6,5: un tentativo sul finale, per testare la condizione. Non è a questa Tirreno-Adriatico per far classifica e l’ha fatto capire sin dall’inizio. Al Mondiale e, soprattutto al Giro, sarà tutta un’altra storia.

Vincenzo Nibali, voto 5: ancora una volta lo Squalo dello Stretto va in netta difficoltà. Non ci prova neanche a rimanere con i migliori, appena ci sono delle accelerazioni perde contatto. C’è da preoccuparsi?

gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: Lapresse

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