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Bonus 600 è euro INPS è stato pagato! Qualcuno non lo ha ricevuto: perché? E le casse private restano in attesa…



BONUS 600 EURO: PAGATO AGLI AUTONOMI ISCRITTI ALL’INPS

L’INPS ha provveduto a erogare il bonus di 600 per il mese di aprile ai lavoratori autonomi con partita IVA iscritti all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Il sostegno economico è previsto dal Decreto Rilancio, gli oltre 4 milioni di lavoratori aventi diritto al sussidio lo hanno già ricevuto sui propri correnti bancari o postali oppure in contanti. Ci sono ancora alcuni cittadini che non lo hanno ricevuto ma semplicemente perché non lo avevano richiesto a marzo e quindi l’INPS non poteva provvedere con un’erogazione automatica (ci sarà tempo fino al 3 giugno per ravvedersi) o perché in un primo momento avevano sbagliato a scrivere il proprio IBAN (c’è stato tempo per correggerlo) oppure perché, semplicemente, non ne avevano diritto.

BONUS 600 EURO: PERCHÈ I PROFESSIONISTI ISCRITTI ALLE CASSE PRIVATE NON LO HANNO RICEVUTO

E per i lavoratori autonomi con partita IVA iscritti però alle Casse di Previdenza private? Per queste figure professionali è previsto un bonus di 600 euro per il mese di aprile e di maggio (dunque 1200 euro complessivi) ma nessuno li ha ricevuti. Per quale motivo? Per l’attuazione della misura è necessaria l’emanazione di un apposito Decreto del Ministro del Lavoro di concerto con il Ministro dell’Economia: al momento il documento non è ancora stato redatto e diffuso anche se i due dicasteri hanno tranquillizzato a parole i diretti interessati.

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Soltanto una volta che verrà emanato il decreto allora i singoli ordini professionali e i vari istituti di previdenza potranno predisporre le procedure per determinante le modalità di corresponsione del bonus di 600 euro. Quali saranno i requisiti? Dovrebbero essere sempre quelli del mese di marzo ovvero: reddito inferiore ai 35000 euro nel 2018, oppure reddito compreso tra 35000 e 50000 euro nel 2018 ma con una riduzione del reddito del 33% nel primo bimestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

 

stefano.villa@oasport.it

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Foto: Shutterstock

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