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F1, il Mondiale inizia! Dove ci eravamo lasciati? Tra test, lockdown, Mercedes favorita, sogno Ferrari, calendario, regolamenti e…



Il Mondiale F1 2020 incomincerà nel weekend del 3-5 luglio col GP d’Austria. Ora è davvero ufficiale, finalmente si torna in pista! La pandemia aveva bloccato tutto e la stagione non era nemmeno iniziata. Dove ci eravamo lasciati? Venerdì 13 marzo, il Circus è a Melbourne e ormai tutto è pronto per disputare le prove libere del GP d’Australia che apre l’annata: in Europa la situazione sta volgendo al drammatico ma nella terra dei canguri il virus non è ancora esploso in tutta la sua potenza, fino a ridosso della FP1 di Melbourne. In extremis le varie scuderie, non senza qualche divergenza animata, si accordano per non scendere in pista e i motori non vengono nemmeno accesi: si torna a casa, inizia il lockdown. Dopo quattro mesi di sosta forzata, caratterizzata soltanto da qualche gara con i videogiochi (non hanno però mai fatto breccia nel cuore degli appassionati), si tornerà a fare tremendamente sul serio.

L’ultima volta che abbiamo ammirate le monoposto in pista era a fine febbraio in occasione dei test di Barcellona. Il responso dalla Catalogna era stato molto chiaro: Mercedes squadra da battere, Ferrari attardata più del previsto e per certi versi alle spalle anche della Red Bull. In questi mesi gli ingegneri e i meccanici hanno potuto lavorare soltanto da casa e hanno anche dovuto osservare un periodo di ferie: come si saranno sviluppate le vetture? Maranello ha ad esempio lavorato sul fondo e su alcuni aspetti aerodinamici, cercando anche di garantire 20 cavalli in più alla macchina in vista dell’appuntamento inaugurale: basteranno questi accorgimenti per battagliare con le Frecce d’Argento e sognare concretamente quel titolo iridato che manca dal 2007?

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Dopo la gara d’apertura in Austria ci sarà ben poco spazio per sviluppare le monoposto visto il regolamento imposto, quindi non ci sarà più molto margine per ricucire l’eventuale gap nei confronti dei rivali. Si dovrebbero disputare otto gare in Europa: oltre alla doppia gara al Red Bull Ring (la seconda il 10-12 luglio) ci dovrebbe essere poi spazio per un doppio appuntamento in Gran Bretagna, uno in Ungheria, uno in Spagna, uno in Barcellona e quello di Monza (6 settembre). Tutto condensato in due mesi con soltanto due fine settimana di sosta, poi regna l’incognita su quello che succederà dopo l’estate: al momento è difficile immaginare come ci si potrà trasferire al di fuori del Vecchio Continente per andare in Asia e in America prima della conclusione tra Bahrain e Abu Dhabi a dicembre.

Lewis Hamilton è il candidato principale per il trionfo, punta al settimo titolo mondiale per eguagliare lo storico record di Michael Schumacher. Il britannico sembra avere una marcia in più ma attenzione alla concorrenza del compagno di squadra Valtteri Bottas e di Charles Leclerc, ormai prima punta della Ferrari e desideroso di dire la sua ai massimi livelli: la Rossa sarà all’altezza della situazione? Max Verstappen è un incomodo importante ma dovrà spingere al massimo la sua Red Bull, già a partire dall’esordio dove può fare molto bene visto che le Lattine si esaltano sul tracciato di Spielberg. Sebastian Vettel è ormai un separato in casa vista che a fine stagione lascerà Maranello e verrà sostituito da Carlos Sainz proveniente dalla McLaren. Finalmente si corre! Il Mondiale F1 sta per iniziare e si intravede la luce in fondo al tunnel.

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: Lapresse

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