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Volley femminile, la Turchia strapazza la Germania e si qualifica alle Olimpiadi 2020. Festa per Giovanni Guidetti

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La Turchia ha travolto la Germania con un netto 3-0 (25-17; 25-19; 25-22) e si è qualificata alle Olimpiadi di Tokyo 2020, le anatoliche parteciperanno al torneo di volley femminile nella rassegna a cinque cerchi in programma dal 22 luglio al 9 agosto. Le ragazze di coach Giovanni Guidetti hanno letteralmente dominato la finale del preolimpico europeo andata in scena ad Apeldoorn (Paesi Bassi), in appena 73 minuti di gioco hanno surclassato le tedesche che in semifinale avevano eliminato la favoritissima Olanda e hanno così staccato il pass per i Giochi dove tornano dopo l’unica apparizione di Londra 2012. Le biancorosse hanno espresso una pallavolo continua e incisiva in attacco e soprattutto a muro, la compagine di Felix Koslowski non è riuscita a completare la sua impresa sportiva e dovrà dunque guardare le Olimpiadi da casa.

A fare la differenza è stata la straripante schiacciatrice Hande Baladin (18 punti, 59% in attacco), prova davvero eccezionale delle due centrali Eda Erdem (14 punti, 3 aces, 2 muri) e Zehra Gunes (11, 2 stampatone) nella giornata no dell’opposto Meryem Boz (5 punti col 16%) che era stata determinante nella semifinale di ieri contro la Polonia vinta dopo aver annullato cinque match-point nel quarto set. Le teutoniche sono crollate sul più bello, oggi non sono bastate le stelle Louisa Lippmann (17) e Hanna Orthmann (14) per volare in Giappone.

LA CRONACA DELLA PARTITA:

La Turchia parte a razzo nel primo set: Erdem mura Orthmann, Baladin si inventa un mani-out e un lungolinea intervallati dalla sassata di Boz per il 7-3. La Germania è imprecisa in difesa e va spesso in confusione: due primi tempi di Erdem e Gunes, un colpo da brividi di Ismailoglu e un diagonale di Baladin valgono il 13-7 per le ragazze di Guidetti. Il set finisce rapidamente: ace e sassata di Boz, piazzata di Ismailoglu, ace e fast di Erdem per il 20-10. Finale di totale amministrazione, la Turchia vola avanti nel punteggio in appena 23 minuti di gioco.

L’avvio del secondo parziale è estremamente equilibrato (6-6) ma poi ci pensa Eda Erdem a scavare un break cruciale con due aces consecutivi dopo l’errore al servizio di Orthmann (9-6). Le anatoliche riescono a conservare i tre punti di vantaggio giocando bene a muro, le centrali si esprimono al meglio in tutti i fondamentali, Baladin fa il suo e non c’è bisogno nemmeno di una super Boz per arrivare sul 19-16. Le tedesche hanno una reazione d’orgoglio e si portano sul -1 (19-20) ma poi Lippmann sbaglia un attacco in lungolinea davvero molto semplice, Erdem si inventa una fast geniale, Baladin mette a terra il pallonetto e una stampatona di Erdem su Lippmann chiude i conti.

Baladin lancia la Turchia sul 4-2 con tre attacchi al fulmicotone in avvio di terzo set ma un errore in battuta di Boz e l’ace di Weitzel permettono alla Germania di pareggiare a quota 4. Le ragazze di Guidetti sono comunque più in palla e allungano sul 9-6 sfruttando due errori in battuta delle rivali e l’ace di Akyol (9-6). Schoelzel e Witzel con un muro e un primo tempo recuperano un break aiutate da Lippmann con un mani fuori (10-11) ma le anatoliche chiudono la pratica in un paio di minuti: staffilata di Baladin, attacco out di Geerties, diagonale di Baladin e vincente di Ismailoglu per il 15-11. La Turchia trema sul mani fuori di Orthmann e l’ace di Weitzel (18-20), conserva comuque un break di vantaggio e poi chiude la pratica con l’ace di Akyol e la bordata di Ismailoglu.

 

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: CEV

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