Nuoto Martina Carraro si impone nei 100 rana delle FINA Champions Swim Series 2020 a Shenzhen

E anche la seconda giornata delle FINA Champions Swim Series 2020 a Shenzhen (Cina) è entrata a far parte dell’album dei ricordi. Nella piscina asiatica tanti tempi interessanti a testimonianza che, nonostante gli atleti siano in piena preparazione, i riscontri cronometrici sono degni di questo nome.

Martina Carraro ed Elena Di Liddo hanno timbrato, come ieri, il loro cartellino. La ligure si è imposta nei 100 rana con l’ottimo di crono di 1’06″85, a mezzo secondo circa dal suo record italiano. Una seconda parte di gara letteralmente volata quella di Carraro, nuotata in 34″90, a dimostrazione che l’impostazione tattica di una seconda vasca di grande valore è ormai un qualcosa di ben assodato. Alle spalle di Martina si sono classificate la cinese Yu Jingyao (1’07″59) e la giamaicana Alia Atkinson (1’08″15). Di Liddo, invece, è terza nei 50 farfalla vinti dall’olandese Ranomi Kromowidjojo (25″78), a precedere la danese Jeannette Ottesen (26″20) e per l’appunto la pugliese (26″69).

Il cinese Sun Yang si è preso la sua rivincita nei confronti del lituano Danas Rapsys, vittorioso ieri di pochissimo nei 200 sl. Il padrone di casa ha fatto valere la propria superiorità nei 400 sl, regolando tutti con il crono di 3’44″07, battendo Rapsys (3’46″62). I 100 stile libero uomini sono stati cosa interna a Santa Madre Russia: vittoria di Andrei Minakov in 48″94 davanti a Vladimir Morozov (49″02). Da segnalare, poi, la doppietta della magiara Katinka Hosszu, a segno nei 200 farfalla (2’07″68) e nei 200 misti (2’10″42), mentre nei 200 stile libero donne la Cina sforna un’altra classe 2002 interessante, vale a dire Yang Juanxuan che si è imposta in 1’55″52, davanti alla rappresentante di Hong Kong Siobhan Bernadette Haughey (1’56″88) e all’olandese Femke Heemskerk (1’58″23).

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Foto: LaPresse 

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