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Sci Alpino

Sci alpino, i precedenti dell’Italia a Lake Louise: 7 successi e 19 podi totali azzurri sulla Men’s Olympic Downhill

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La Coppa del Mondo di sci alpino è pronta a fare tappa a Lake Louise, nello stato dell’Alberta in Canada, tappa ormai imperdibile del calendario. Si correrà, come tradizione, sulla celebre Men’s Olympic Downhill una pista che propone prove di discesa libera e supergigante, sia maschili sia femminili, a partire dalla stagione 2001-2002. Per l’Italia si tratta di uno dei luoghi con i migliori ricordi nel recente passato. Complessivamente, infatti, i nostri atleti hanno totalizzato ben sette successi e 19 podi (ben cinque delle sole sorelle Fanchini), per un bottino davvero entusiasmante. Andiamo, quindi, a ripercorrere con la memoria tutti i migliori risultati dell’Italia a Lake Louise.

La prima gara in assoluto fu la discesa libera femminile del 29 novembre 2001 e si tinse subito di azzurro. Isolde Kostner, infatti, vinse la gara precedendo l’austriaca Michaela Dorfmeister e la svizzera Corinne Rey-Bellet. Come se non bastasse, la nostra fuoriclasse completò il suo uno-due nel giorno successivo, questa volta dominando la scena sulla svizzera Sylviane Berthod e sulla solita Michaela Dorfmeister.

Da quel momento la discesa libera ha regalato un altro successo il 2 dicembre 2005 con Elena Fanchini, che ebbe la meglio sulla immancabile Michaela Dorfmeister e sulla sua connazionale Alexandra Meissnitzer. Toccò a sua sorella Nadia Fanchini, il primo dicembre 2006 a riportare sul podio l’Italia nella gara vinta dalla tedesca Maria Riesch e sulla statunitense Lindsey Vonn. La stessa Nadia Fanchini centrò un bellissimo podio il 5 dicembre 2008, una seconda posizione alle spalle della immancabile Lindsey Vonn, con al terzo posto proprio Maria Riesch. Per ritrovare un’altra italiana nelle prime tre posizioni a Lake Louise in discesa libera dobbiamo attendere il 6 dicembre 2013 con Elena Fanchini, a otto anni dalla sua vittoria. Un terzo posto alle spalle della solita Maria Riesch e della elvetica Marianne Abderhalden. Nelle ultime edizioni, invece, poche soddisfazioni in questa disciplina per le azzurre, senza dimenticare la brillante piazza d’onore di Sofia Goggia il 2 dicembre 2016 preceduta dalla slovena Ilka Stuhec, ma davanti alla svedese Kajsa Kling.

In supergigante meno sorrisi per le nostre rappresentanti, ma ottimi risultati che non vanno assolutamente dimenticati. L’8 dicembre 2002, alla seconda edizione, per esempio, splendido successo di Karen Putzer sulla tedesca Martina Ertl e sulla francese Carole Montillet. Dopo tanta Austria, il 7 dicembre 2008 è ancora Nadia Fanchini a brillare, vincendo davanti all’accoppiata composta dalla svizzera Fabienne Suter e dall’austriaca Andrea Fischbacher, a pari merito. Ultimo risultato di rilievo in SuperG, il 4 dicembre 2016 con Sofia Goggia terza nella prova vinta dalla svizzera Lara Gut, mentre seconda concluse la liechtensteinese Tina Weirather.

Passando agli uomini arrivano conferme importanti: la Men’s Olympic Downhill ha portato spesso bene ai nostri colori. Iniziamo dalla discesa libera. Il primo podio arrivò il 25 novembre 2006 con Peter Fill, terzo alle spalle del liechtensteinese Marco Buechel e del canadese Manuel Osborne-Paradis. Ed è lo stesso Peter Fill a centrare il primo successo azzurro a Lake Louise in discesa. Era il 29 novembre 2008 e l’altoatesino chiuse davanti allo svizzero Carlo Janka e allo svedese Hans Olsson. Dodici mesi dopo ancora un podio, questa volta con Werner Heel che chiuse al secondo posto tra i due elvetici Didier Cuche e Carlo Janka. Si arriva, quindi, al 30 novembre 2013 con lo splendido trionfo di Dominik Paris, capace di regolare l’austriaco Klaus Kroll e il francese Adrien Theaux. Di nuovo Peter Fill sugli scudi in 28 novembre 2015 con la piazza d’onore alle spalle di Aksel Lund Svindal, ma davanti all’americano Travis Ganong. Nell’ultima edizione, il 24 novembre 2018, addirittura due azzurri sul podio. Vittoria dell’austriaco Max Franz, ma Christof Innerhofer e Dominik Paris sono stati in grado di chiudere al secondo e terzo posto.

Passando al supergigante, invece, i risultati si fanno molto più rarefatti. Mentre l’Austria domina a mani basse con 14 podi sui 27 disponibili nelle prime nove edizioni, i nostri alfieri rimangono fermi al palo. Bisogna attendere il 30 novembre 2014 per il primo sorriso italiano in Super G sulla pista canadese. Ci pensa Dominik Paris alle spalle del norvegese Kjetil Jansurd (gli scandinavi vincono ininterrottamente da sette edizioni) e dell’austriaco Matthias Mayer. Il 29 novembre 2015, invece, fu Peter Fill a centrare il gradino più basso del podio con la vittoria di Aksel Lund Svindal e il secondo posto del solito Matthias Mayer.

 

 

 

alessandro.passanti@oasport.it

Twitter: @AlePasso

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Foto: Lapresse

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