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Nuoto, Europei 2019: batterie 5 dicembre. Paltrinieri convincente nei 1500 sl, Federica Pellegrini bene nei 100 sl



Seconda giornata di batterie al Tollcross Swimming Center di Glasgow (Gran Bretagna), sede degli Europei di nuoto in vasca corta, e mattinata con spunti interessanti.

Nelle heat dei 200 stile libero maschili Stefano Ballo (1’42″92) e Filippo Megli (1’43″32) centrano l’accesso alla finale pomeridiana, siglando il quinto ed ottavo crono. Nel caso del toscano, vista la presenza di Thomas Dean (terzo britannico nella top-8 e dunque eliminato dalla selezione interna), l’overall lo posiziona in settima piazza. Il migliore è il padrone di casa Ducan Scott che, in 1’40″92, domina la scena. Probabile che nel pomeriggio anche il campione d’Europa qui a Glasgow dei 400 stile libero Danas Rapsys (quarto nella graduatoria generale in 1’42″78) possa fare decisamente meglio ed essere della partita. Per il podio sarà acqua bianca, vista la presenza del russo Mikhail Vekovishcev (1’42″52) e del britannico James Guy (1’42″57). Gli azzurri proveranno ad inserirsi per un eventuale bronzo. Niente da fare invece per Mattia Zuin (14° in 1’44″13) e per Matteo Ciampi (15° in 1’44″18). Da segnalare che per Ballo si parla di un miglioramento netto del proprio personale, visto che il proprio limite era di 1’44″18.

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Missione compiuta per Elena Di Liddo ed Ilaria Bianchi che accedono alle semifinali dei 50 farfalla: la pugliese in 25″60 si posiziona al quarto posto nella classifica generale, siglando il tempo di 25″60 (nuovo personale, visto il precedente di 25″66); l’emiliana è nona in 26″03. Out invece Silvia Di Pietro (26″04) nella selezione interna per un centesimo. Nelle batterie dei 200 rana, prive di italiani, l’olandese Arno Kamminga sigla il miglior crono di 2’02″41. Nei 100 stile libero donne Federica Pellegrini timbra il cartellino con il crono di 53″42 (settimo nella classifica generale), gestendo la sua heat, ed accede al penultimo atto. Le migliori sono le due britanniche Freya Anderson (52″03) ed Anna Hopkin (52″71). Quarto crono per l’olandese Femke Heemskerk (52″80), tra le favorite della vigilia, a precedere la danese Pernille Blume (53″17).

Positiva anche la prestazione nei 100 dorso di Lorenzo Mora (50″88) e di Simone Sabbioni (50″95) accedono al penultimo atto con il quinto e sesto tempo nella classifica guidata dal russo Kliment Kolesnikov (49″52). Eliminato invece Matteo Restivo (41° in 52″99). Buone notizie dai 100 misti donne: Costanza Cocconcelli realizza il personale in 59″85 (precedente limite in 1’00″04) e si piazza in quinta posizione, mentre Ilaria Cusinato è 14esima con il crono di 1’00″40. La migliore delle heat è la russa Maria Kameneva con il crono di 58″67.

Missione compiuta anche per Lorenzo Tarocchi che stacca con l’ultimo tempo utile il biglietto per la finale (4’07″52), mentre la vera controprestazione mattutina dell’Italia è quella della 4×50 mista mixed, solo decima con Silvia Scalia, Nicolò Martinenghi, Thomas Ceccon e Costanza Cocconcelli (1’40″13) e fuori dalla finale.

A chiosa una prestazione ottima di Gregorio Paltrinieri. Il campione carpigiano convince nelle heat dei 1500 stile libero, centrando il target “ultimo atto” con il miglior crono di 14’18″10. Una gara da uomo solo al comando per Greg che impone un ritmo molto sostenuto dall’inizio, per poi gestire nella seconda parte. Un buon test per lui. Ci sarà il remake della sfida con l’ucraino Mykhailo Romanchuk (secondo in 14’21″58), che ha vinto gli ultimi appuntamenti in vasca corta. Presente in finale anche il lucano Domenico Acerenza (settimo tempo dell’overall in 14’38″48), che ha prevalso nella sfida interna con Gabriele Detti (14’41″67).



giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto: LaPresse

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