Nuoto, ISL 2019, Budapest, 27 ottobre. Minna Atherton nella storia: prima donna sotto i 55″ nei 100 dorso! Trionfo bis per il London Roar

Il primo record del mondo targato ISL batte bandiera australiana e porta la firma della portacolori dei London Roar Minna Atherton che, dopo aver sfiorato il primato nei 200 dorso ieri, riesce a far segnare il primo tempo all time nei 100 dorso e non è un tempo qualsiasi perchè con 54″89 la Aussie è la prima donna a scendere sotto i 55″ in questa gara in vasca corta. Un risultato che suggella la seconda vittoria consecutiva dei London Roar che concedono il bis alla Duna Arena di Budapest dopo la vittoria di sette giorni fa a Dallas e mettono l’ipioteca sulla conquista della finale di Las Vegas.

Una giornata ricca di grandi risultati, esattamente come quella di ieri, con qualche riscatto importante, sempre targato Australia. Il più altisdonante è quello del campione olimpico Kyle Chalmers che si prende una bella rivincita con Morozov vincendo i 100 stile con il crono di 45″77 contro il 46″42 del russo, terzo posto per lo statunitense Adrian con 46″70. In campo femminile doppio successo australiano con McKeon e Campbell che si prendono il primo gradino del podio con il tempo di 53″02: grande la rimonta di Campbell nell’ultima vasca e beffa per Ranomi Kromowidjojo che si deve accontentare del terzo posto con 51″96.

Vittorie bis nella rana per Atkinson e Peaty, entrambi con tempi all’altezza della loro fama. La giamaicana Atkinson domina i 100 con il tempo di 1’03″84, precedendo la statunitense Larson (1’04″40) e l’altra statunitense Lazor. Adam Peaty mette la doppia firma sul successo bis dei suoi Roar aggiudicandosi i 100 rana in 56″19, con otto decimi di vantaggio sul brasiliano Felipe Lima (57″06) e oltre un secondo sul russo Prigoda (57″29), primi degli “umani”.

Doppietta della squadra di casa nei 400 stile libero donne con le due portacolori degli Iron, l’ungherese Kesely (4’01″27) e la russa Andrusenko (4’02″10) rispettivamente prima e seconda e davanti ad un’altra ungherese che però gareggia per i London Roar, Bogiarka Kapas. Ancora una vittoria per i London Roar nei 400 stile libero uomini, grazie al diciannovenne Elijah Winnington, con 3’38″30.precedendo Milak e McLoughlin.

Katinka Hosszu veste i panni della protagonista nella seconda parte della serata vincendo i 200 misti davanti a Pickrem, poi si è aggiudicata anche i 200 farfalla con 2’05″37 precedendo McLaughlin e Thomas. Nei 200 misti maschile successo dello statunitense Seliskar che aveva vinto ieri anche i 400, con il crono di 1’53″11 davanti al connazionale Prenote e a Bentz. Trionfo ungherese, invece, nei 200 farfalla uomini con l’attesissimo campione del mondo Krystof Milak che si impone con 1’49″98 in rimonta sullo statunitense Shield (1’50″25). Terzo posto per l’altro statunitense Conger.

Ungheria sugli scudi anche nei 50 farfalla uomini, vinti dal padrone di casa Szabo in 22″20 davanti agli statunitensi Shields e Andrew, mentre in campo femminile secondo successo a pari merito della serata con la francese Gastaldello e la australiana Barratt che hanno toccato simultaneamente in 24″92. terzo gradino del podio ancora per la Francia con Wattel. Nei 100 dorso uomini successo bis per il brasiliano Guido che vince con 49″61 la battaglia con Ryan Murphy (49″78) e con il rumeno Glinta (50″10).

Doppietta dei London Roar nella 4×100 mista uomini, mentre la 4×100 mista stile libero vede il successo dei London Roar davanti agli LA Current. Le skin race sui 50 stile libero, a chiusura di giornata premiano l’olandese Kromowidjojo al femminile e l’australiano Chalmers al maschile. 

 

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Foto Fabio Ferrari Lapresse

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