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Ciclismo, bloccate le novità del Codice della Strada: stop alla distanza di 1,5 metri tra auto e ciclisti


Il Ministero delle Infrastrutture ha bloccato le novità del Codice della Strada riguardo all’utilizzo della bicicletta che erano già state approvate dalla Commissione Trasporti della Camera. Uno stop inatteso dovuto a qualche dubbio di troppo e che dunque congela i provvedimenti tanto attesi dai ciclisti tra cui spicca in particolar modo l’obbligo dei conducenti di auto e moto di mantenere una distanza minima di 1,5 metri nei confronti dei ciclisti in caso di sorpasso (nel pacchetto, tra le altre cose, era prevista anche la possibilità di circolare contromano nelle zone 30). Staremo a vedere quali saranno gli sviluppi nei prossimi mesi, si sta cercando di portare più sicurezza sulle strade e nell’universo del ciclismo visti anche i troppi incidenti dell’ultimo periodo.

 

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Foto: Valerio Origo

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3 Replies to “Ciclismo, bloccate le novità del Codice della Strada: stop alla distanza di 1,5 metri tra auto e ciclisti”

  1. Nany74 ha detto:

    Per un periodo della mia vita ho praticato il ciclismo come sport e la cosa che più ricordo sono i rischi corsi sulla strada. Devo però dire una cosa: vedevo tantissimi compagni di squadra, cosiddetti esperti, che invece di utilizzare la ciclabile, anche quando questa esiste ed era addirittura a 2 corsie, si piantavano per strada, in 4 affiancati e combinandone di tutti i colori, solo perchè avevano addosso la maglietta della società. Penso che ci voglia DISCIPLINA, da tutte e due le parti: rispetto delle regole in generale (quindi in contromano ci vada chi ha proposto questa idiozia!) e rispetto delle persone, il tutto a favore del traffico, non solo quello ciclistico. Se le bici viaggiano usando la testa, ne beneficia anche lo scorrimento del traffico, con molti meno cambi di marcia, molto meno inquinamento e molti meno rischi, per tutti. Le normative servono, ma di più serve il cervello di chi si muove con i mezzi…qualunque essi siano!

  2. riax ha detto:

    Il marciapiedi..lo dice la parole stessa,…quindi NIENTE BICI.
    “Contromano” ?,= UN’ ASSURDITA’ PERICOLOSA in strada.
    DISTANZA DI SICUREZZA DELLE AUTO DALLE BICI di 1,5 mt.???= UN OBBLIGO PERENTORIO E IMPROROGABILE !!!!

  3. Giuseppe ha detto:

    Cosa non mi va é che le bici vadano contromano… Non lo concepisco proprio. É pericoloso e diseducativo. Con l’obbligo del sorpasso tenendo la distanza ad 1,5mt le biciclette potrebbero tranquillamente circolare su tutte le strade. Andare contromano no! Gli stessi pedoni non si accorgerebbero dell’arrivo delle bici da una direzione vietata.

    A questo punto meglio continuare a vivere (e morire) così come abbiamo sempre fatto se le premesse di chi presenti certi emendamenti siano così approssimative.

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