Karate, i ranking olimpici aggiornati verso Tokyo 2020. Al momento quattro azzurri qualificati



Siamo quasi a metà del cammino di qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020 per il karate. Al termine degli Europei di Guadalajara (Spagna), che si sono svolti a fine marzo, restano quattro gli azzurri qualificati attraverso il ranking olimpico. Al momento l’Italia potrebbe quindi schierare un atleta in metà delle categorie presenti nella rassegna a cinque cerchi, mentre per le restanti si dovrebbe lottare per il pass nel torneo di qualificazione di Parigi, che si svolgerà nel maggio del 2020. Andiamo quindi ad analizzare la situazione attuale dei nostri portacolori attraverso i ranking olimpici aggiornati.

Uomini

Kata

Quinta posizione per Mattia Busato che sarebbe qualificato, visto che al comando troviamo Ryo Kiyuna e quindi il posto del Giappone sarebbe riassegnato, avendo già un posto di diritto come paese ospitante. Il bronzo ottenuto agli Europei ha permesso al 26enne veneto di staccare ulteriormente gli avversari più vicini: il tedesco Ilja Smorguner e il francese Enzo Montarello, visto che i due giapponesi presenti in settima e ottava posizione non vanno considerati, in quanto ogni paese può schierare un solo atleta per categoria.

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1 RYO KIYUNA JAPAN (JPN) 4890
2 DAMIAN HUGO QUINTERO CAPDEVILA SPAIN (ESP) 4312.5
3 ALI SOFUOGLU TURKEY (TUR) 2842.5
4 ANTONIO DIAZ VENEZUELA (VEN) 2265
5 MATTIA BUSATO ITALY (ITA) 2160
6 ILJA SMORGUNER GERMANY (GER) 1680
7 ISSEI SHIMBABA JAPAN (JPN) 1522.5
8 KAZUMASA MOTO JAPAN (JPN) 1507.5
9 ENZO MONTARELLO FRANCE (FRA) 1410
10 TSZ MAN CHRIS CHENG HONG KONG, CHINA (HKG) 1192.5

Kumite -67 kg

Angelo Crescenzo si conferma al primo posto nel ranking mondiale nella sua categoria di peso. Grazie all’oro iridato e all’argento continentale, l’azzurro possiede un notevole margine sui rivali, ma trattandosi di una categoria accorpata, valgono due posti dei -60 kg e altrettanti dei -67 kg. Servirà quindi rimanere concentrati e continuare a fare risultati per ottenere il pass.

1 STEVEN DACOSTA FRANCE (FRA) 1 M-67KG 4590
2 ANGELO CRESCENZO ITALY (ITA) 1 M-60KG 4050
3 VINICIUS FIGUEIRA BRAZIL (BRA) 2 M-67KG 3262.5
4 DARKHAN ASSADILOV KAZAKHSTAN (KAZ) 2 M-60KG 2527.5
5 ABDEL RAHMAN ALMASATFA JORDAN (JOR) M-67KG 2317.5
6 ERAY SAMDAN TURKEY (TUR) M-60KG 2302.5
7 CAMILO VELOZO CHILE (CHI) M-67KG 2287.5
8 ABDESSALAM AMEKNASSI MOROCCO (MAR) M-60KG 2205
9 ALI ELSAWY EGYPT (EGY) M-67KG 2032.5
10 SAGO NAOTO JAPAN (JPN) M-60KG 1882.5

 

Kumite -75 kg

Il magnifico trionfo agli Europei permette a Luigi Busà di balzare al comando della classifica e di rendere ancora più concreto il sogno di partecipare alle Olimpiadi. Il 31enne siciliano possiede ora un vantaggio davvero importante sugli atleti non qualificati e per il momento il percorso di qualificazione procede davvero nel migliore dei modi.

1 LUIGI BUSA ITALY (ITA) 3555
2 RAFAEL AGHAYEV AZERBAIJAN (AZE) 3150
3 KEN NISHIMURA JAPAN (JPN) 2902.5
4 BAHMAN ASGARI GHONCHEH ISLAMIC REPUBLIC OF IRAN (IRI) 2797.5
5 THOMAS SCOTT UNITED STATES OF AMERICA (USA) 2497.5
6 STANISLAV HORUNA UKRAINE (UKR) 1912.5
7 ABDALLA MAMDOUH ABDELAZIZ EGYPT (EGY) 1552.5
8 GABOR HARSPATAKI HUNGARY (HUN) 1522.5
9 BESLAN MIZOV RUSSIAN FEDERATION (RUS) 1402.5
10 JOE KELLAWAY GREAT BRITAIN (GBR) 1357.5

 

Kumite +75 kg

Situazione invece totalmente differente per l’Italia nella massima categoria di peso, dove le possibilità di qualificarsi attraverso il ranking sono al momento scarse. Infatti Simone Marino è 30°, mentre Michele Martina è 59°.

1 UGUR AKTAS TURKEY (TUR) 1 M-84KG 4222.5
2 JONATHAN HORNE GERMANY (GER) 1 M+84KG 4102.5
3 IVAN KVESIC CROATIA (CRO) 2 M-84KG 3262.5
4 SAJAD GANJZADEH ISLAMIC REPUBLIC OF IRAN (IRI) 2 M+84KG 2632.5
5 ANTON ISAKAU BELARUS (BLR) M-84KG 2610
6 ZABIHOLLAH POORSHAB ISLAMIC REPUBLIC OF IRAN (IRI) M-84KG 2460
7 VALERII CHOBOTAR UKRAINE (UKR) M-84KG 2100
8 RYUTARO ARAGA JAPAN (JPN) M-84KG 2100
9 ALPARSLAN YAMANOGLU TURKEY (TUR) M+84KG 2002.5
10 HIDEYOSHI KAGAWA JAPAN (JPN) M+84KG 1837.5
30 SIMONE MARINO ITALY (ITA) M+84KG 1012.5
59 MICHELE MARTINA ITALY (ITA) M-84KG 615

Donne

Kata

Al momento l’unica azzurra qualificata al femminile sarebbe Viviana Bottaro, che si è confermata nuovamente ai vertici agli Europei, conquistando un argento che le ha permesso di salire in terza posizione nel ranking. Il gap sulle rivali è buono e considerando la sua costanza, la qualificazione è ampiamente alla portata.

1 SANDRA SANCHEZ JAIME SPAIN (ESP) 5257.5
2 KIYOU SHIMIZU JAPAN (JPN) 4447.5
3 VIVIANA BOTTARO ITALY (ITA) 3315
4 MO SHEUNG GRACE LAU HONG KONG, CHINA (HKG) 2535
5 MARIA DIMITROVA DOMINICAN REP. (DOM) 1980
6 SAKURA KOKUMAI UNITED STATES OF AMERICA (USA) 1957.5
7 ALEXANDRA FERACCI FRANCE (FRA) 1777.5
8 SARAH SAYED EGYPT (EGY) 1635
9 DILARA ELTEMUR TURKEY (TUR) 1327.5
10 HA THI NGO CANADA (CAN) 1260

 

Kumite -55 kg

Sara Cardin continua a perdere posizioni in classifica a causa del lungo stop per infortunio e si trova ora al 24° posto. Visto che questa categoria è accorpata con i -50 kg, passeranno solo le prime due di ciascuna e quindi sarà ancora più difficile per Cardin riuscire a rimontare ed ottenere il pass diretto.

1 SERAP OZCELIK ARAPOGLU TURKEY (TUR) 1 F-50KG 4012.5
2 TZU-YUN WEN CHINESE TAIPEI (TPE) 1 F-55KG 2985
3 MIHO MIYAHARA JAPAN (JPN) 2 F-50KG 3885
4 DOROTA BANASZCZYK POLAND (POL) 2 F-55KG 2977.5
5 ANZHELIKA TERLIUGA UKRAINE (UKR) F-55KG 2647.5
6 BETTINA PLANK AUSTRIA (AUT) F-50KG 2407.5
7 SHARA HUBRICH GERMANY (GER) F-50KG 2347.5
8 JANA BITSCH GERMANY (GER) F-55KG 2227.5
9 IVET GORANOVA BULGARIA (BUL) F-55KG 2205
10 TUBA YAKAN TURKEY (TUR) F-55KG 1747.5
24 SARA CARDIN ITALY (ITA) F-55KG 1147.5

 

Kumite -61 kg

Undicesima posizione per Laura Pasqua, che solo centrando il grande acuto che manca ormai da tempo potrà sperare di rientrare nella zona qualificazione. Il quarto posto, l’ultimo che dà diritto al pass, è infatti distante oltre 1000 punti.

1 GIANA LOTFY EGYPT (EGY) 3375
2 XIAOYAN YIN PEOPLES REPUBLIC OF CHINA (CHN) 3285
3 MERVE COBAN TURKEY (TUR) 2917.5
4 JOVANA PREKOVIC SERBIA (SRB) 2572.5
5 GWENDOLINE PHILIPPE FRANCE (FRA) 2280
6 BTISSAM SADINI MOROCCO (MAR) 1912.5
7 ALEXANDRA GRANDE PERU (PER) 1815
8 HAYA JUMAA CANADA (CAN) 1747.5
9 JACQUELINE FACTOS ECUADOR (ECU) 1560
10 ROZITA ALIPOURKESHKA ISLAMIC REPUBLIC OF IRAN (IRI) 1387.5
11 LAURA PASQUA ITALY (ITA) 1372.5

 

Kumite +61 kg

Il bronzo ottenuto agli Europei ha permesso a Silvia Semeraro di salire in 16ma posizione, mentre al contrario Clio Ferracuti è scesa in 20ma. Anche questa è una categoria accorpata, quindi valgono due posti dei -68 kg e altrettanti dei +68 kg. Il cammino per entrambe le azzurre è quindi arduo, visto che le avversarie da superare per ottenere la qualificazione sono davvero molte.

1 ELENI CHATZILIADOU GREECE (GRE) 1 F+68KG 3435
2 IRINA ZARETSKA AZERBAIJAN (AZE) 1 F-68KG 3022.5
3 AYUMI UEKUSA JAPAN (JPN) 2 F+68KG 3390
4 ELENA QUIRICI SWITZERLAND (SUI) 2 F-68KG 2595
5 ALIZEE AGIER FRANCE (FRA) F-68KG 2190
6 LAMYA MATOUB FRANCE (FRA) F-68KG 2145
7 KAYO SOMEYA JAPAN (JPN) F-68KG 2107.5
8 VICTORIA ISAEVA RUSSIAN FEDERATION (RUS) F-68KG 2047.5
9 TITTA KEINANEN FINLAND (FIN) F+68KG 2017.5
10 FERYAL ABDELAZIZ EGYPT (EGY) F-68KG 1950
16 SILVIA SEMERARO ITALY (ITA) F-68KG 1680
20 CLIO FERRACUTI ITALY (ITA) F+68KG 1387.5

 

 

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alessandro.farina@oasport.it

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Foto: comunicato Fijlkam

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