Nuoto salvamento. Assoluti invernali 2019. Pioggia di record a Riccione nello scorso week end


Pioggia di record ai categoria invernali di salvamento. Ben tre record italiani assoluti, un record mondiale e uno europeo giovanile uniti a cinque record di categoria hanno nobilitato la manifestazione. Il record più importante lo stabilisce Francesco Ippolito, del Gorizia Nuoto. Dopo una stagione travagliata nel 2017 e un 2018 condito da tanta sfortuna e una mancata convocazione azzurra, trova una prestazione maiuscola nei 100 percorso misto, ultima gara dei campionati. La domenica stabilisce con 59”72 il nuovo primato assoluto strappandolo alla bandiera del salvamento italiano Federico Pinotti. Francesco Ippolito, anno 1996, è una realtà del salvamento azzurro, è già stato in nazionale: attendiamo ora la sua consacrazione.

Gli altri record assoluti arrivano nella giornata di sabato sempre nel trasporto manichino 50 metri: uno ad opera della campionessa italiana e bronzo mondiale Cristina Leanza, in forza all’Aquatica Torino, in 34”27 che migliora ulteriormente il suo vecchio primato di 34”59; l’altro grazie a Mauro Ferro del Noale che tocca in 28”64 battendo il vecchio record di Paragallo che giunge secondo.

La città romagnola, ormai classica sede del campionato invernale di categoria di salvamento, si conferma ottima ospite e porta più di mille atleti a gareggiare per l’evento clou della stagione invernale. Il successo della manifestazione giustifica la scelta di eleggere Riccione come capitale del salvamento per i prossimi due anni: qui si svolgeranno infatti nelle prossime stagioni non solo i campionati invernali di categoria e gli Assoluti, ma pure il campionato Europeo 2019 e il Mondiale 2020!

Oltre trecento Esordienti, ma soprattutto mille atleti delle categorie superiori si sono dati battaglia. Per  i big un modo per testare la condizione, per i più giovani invece una vetrina per mettersi in luce per un prossimo futuro. Ben cinque giorni di gare, uno in più dello scorso anno, segno che i numeri stanno crescendo ancora.

E anche i risultati. Sebbene siamo ancora lontani dall’appuntamento degli Assoluti di fine maggio, i big non si sono fatti pregare. Fra le donne, detto di Cristina Leanza, le gare a pinne nella categoria Seniores sono state appannaggio di Federica Volpini. La campionessa mondiale di torpedo si è infatti aggiudicata sia la sua specialità sia i 100 manichino con pinne, rispettivamente in 57”90 e 52”23. Silvia Meschiari, la capitana azzurra, non è stata da meno e ha conquistato il superlife e il percorso misto. Da ultimo ritorna al successo Serena Nigris, dopo un mondiale non brillantissimo: suoi i 200 ostacoli Senior. 

Fra i maschi Senior, in evidenza Piroddi nelle pinne dove viaggia sempre a ritmi vicini al primato mondiale: qui vince addirittura il duello con il tedesco Malkowski, campione e primatista mondiale. Nel torpedo è Petruzzi, della Rari Nantes Torino, a imporsi mentre il campione del mondo Gilardi fa suo il superlife, così come la collega delle Fiamme Oro Meschiari. I 200 ostacoli vedono il successo di Pezzotti.

Una citazione va fatta per i due record internazionali giovanili stabiliti in questa rassegna: Livia Elisa Fiori della Nuotatori Milanesi stabilisce il nuovo record europeo in 34”98, terzo di sempre in Italia, vincendo il trasporto manichino Cadette, mentre Alessia Cappai delle Fiamme Oro vincendo il torpedo Cadette con 59”26 si aggiudica il primato mondiale della specialità. Appuntamento ora a fine maggio per gli Assoluti, naturalmente a Riccione.

Mauro Romanenghi

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