Dakar 2019, risultati sesta tappa moto: Pablo Quintanilla trionfa a San Juan de Marcona e vola in vetta alla generale. Brabec si difende, Sunderland molto attardato

A biker competes during Dakar Rally Stage 5 between Tacna and Arequipa in Peru, on January 11, 2019. (Photo by Franck FIFE / AFP)


Dopo la prima giornata di riposo si è disputata oggi la sesta tappa del Rally Dakar 2019, probabilmente una delle più impegnative e selettive dell’intera corsa. Le moto hanno percorso 838 km complessivi di cui 336 km di speciale per la Arequipa-San Juan de Marcona, stesso tragitto della terza tappa ma in direzione opposta, con la corsa che ha cominciato il percorso di risalita del Perù verso la capitale Lima.

Nella categoria moto il successo è andato al cileno Pablo Quintanilla (Husqvarna), autore di una prova speciale molto costante in cui ha fatto segnare ottimi riscontri cronometrici sin dai primi intermedi per poi fare la differenza rispetto agli avversari dal quinto settore all’arrivo, ovvero negli ultimi 127 km della stage. Il 32enne nativo di San Antonio è riuscito a riprendersi la prima posizione nella classifica generale grazie alla deludente prestazione di Ricky Brabec (5° di giornata a 7’30”) ed ora vanta un margine di 4’38” sullo statunitense della Honda e 5’17” sull’australiano Toby Price. Ottima tappa per l’argentino della Honda Kevin Benavides, in grande crescita nelle ultime giornate e secondo all’arrivo di San Juan de Marcona a 1’52” dal vincitore dopo aver ingaggiato un bel testa a testa per i primi due terzi del tracciato con il vincitore odierno.

Il podio è stato completato dall’austriaco della Ktm Matthias Walkner, il quale ha messo in scena una grandissima progressione nella seconda parte della prova speciale riuscendo a rimontare dalla sesta (al terzo intermedio) alla terza piazza finale sul traguardo di San Juan de Marcona a 4’21” dalla vetta. Toby Price è invece rimasto ai piedi del podio per appena 27″, riuscendo in ogni caso a guadagnare una piazza nella classifica generale (ora è 3°) grazie alla giornata da dimenticare del compagno di marca britannico Sam Sunderland, vincitore dell’ultima stage, il quale è naufragato a più di 22′ di distanza dal miglior tempo.

 

 

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Foto: Lapresse

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