Dakar 2019, risultati quinta tappa camion e quad: Eduard Nikolaev e Nicolás Cavigliasso dominatori della “Marathon”

The Kamaz-Master Team with Russian Eduard Nikolaev at the wheel arrives to the podium on the first day of the Dakar Rally in Lima, Peru on January 6, 2019. The Dakar Rally 2019 brings together 334 vehicles -motorcycles, 4-wheel drives, and trucks- with drivers from 61 nations, 17 of which are women. Due to economic and political concerns that caused the withdrawal of other countries in the region, this will be the first time the Dakar Rally is held in one country. (Photo by CRIS BOURONCLE / AFP)


Giornata di conferme quella della quinta tappa della Dakar 2019 nella categoria camion e quad. Nella seconda stage “Marathon” di questa edizione 2019 del rally raid più famoso del mondo, i 776 km coperti, 517 dei quali di prova speciale da Tacna ad Arequipa, hanno confermato la supremazia dell’equipaggio russo del Kamaz Master guidato da Eduard Nikolaev, tre volte vincitore di questa competizione (2013-2017-2018). Un dominio incontrastato quello del campione in carica che fin dai primi rilevamenti cronometrici ha messo in mostra le sue qualità velocistiche e di navigazione. Pertanto il risultato finale non stupisce, al pari di una graduatoria generale che lo premia in maniera abbastanza netta.

Alle sue spalle ancora Russia con l’altro Kamaz di Dmitry Sotnikov, giunto al traguardo con 3’15” di ritardo dal vertice. Una prestazione solida ma non sufficiente per arginare quanto fatto dal trionfatore di questa tappa. In terza piazza troviamo il bielorusso Siarhei Viazovich (+6’22”) con il Maz-Sportauto. A seguire l’altro russo Andrey Karginov, terzo della truppa dei Kamaz, a 11’47” dal compagno di marca e poi i due olandesi del Team Iveco Ton van Genugten (+14’03”) e Gerard de Rooy (+15’33”), tra i favoriti della vigilia ma in difficoltà nelle precedenti giornate.

Venendo ai quad, il marchio argentino la fa da padrone con ben cinque rappresentanti ai primi cinque posti della classifica di tappa. Ad imporsi è stato sempre lui, Nicolas Cavigliasso, dominatore di questa edizione senza e senza ma fino ad ora. Più veloce e più abile nel trovare la via giusta, lungo i percorsi desertici peruviani. I 14’27” rifilati al primo degli inseguitori, il connazionale Jeremias Gonzalez Ferioli, sono tanti, a dimostrazione della grande confidenza nella guida del sudamericano. A completare il podio di giornata Gustavo Gallego con un ritardo di 16’07”, precedendo gli altri due centauri albicelesti Santiago Hansen (+22’33”) e Manuel Andujar (+27’47”).

 

 

 

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Foto: LaPresse

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