Tennis: lo shot clock arriva nei Masters 1000! Novità anche per i tornei di doppio

Novak Djokovic | Credits: lev radin / Shutterstock


Il mondo del tennis sta continuando la sua rivoluzione. Dopo le modifiche a storiche competizioni come la Coppa Davis e l’introduzione di un tiebreak ai 10 punti nel quinto set (dovrebbe esserci all’Australian Open 2019), ecco che arriva un altro importante cambiamento. Dal prossimo anno in tutti i Masters 1000 verrà introdotto lo shot clock: un tennista avrà al massimo 25 secondi per servire tra un punto e l’altro.

Una novità che era già stata sperimentata ed apprezzata agli ultimi US Open. Sicuramente un buon modo per velocizzare il gioco ed evitare ulteriori perdite di tempo. L’obiettivo è proprio quello di rendere il tennis uno sport più veloce, più televisivo e più godibile al pubblico.

Rivoluzione che ha toccato finalmente anche il doppio, specialità spesso considerata quasi di nicchia e che non trova grande visibilità rispetto al passato, visto che pochi big del circuito mondiale se ne dedicano. Comunque dal prossimo anno i Masters 1000 hanno ampliato il numero di coppie partecipanti, da 24 a 32 con anche tre wild card al posto di due. Una decisione presa per migliorare e provare a convincere i top player a giocare anche nei Masters 1000 e non solo in occasioni di particolari appuntamenti come Davis e Olimpiadi.

 





 

 

Lascia un commento

scroll to top