F1, GP Giappone 2018: le gomme Pirelli scelte da Ferrari e Mercedes. Possibili strategie di gara


Il 17° round del Mondiale 2018 di Formula Uno è ormai prossimo e sul tracciato di Suzuka (Giappone) la Ferrari andrà a caccia di riscatto dopo le poco fortunate prestazioni di Singapore e Sochi, da cui il Cavallino Rampante si sarebbe aspettato dei risultati ben diversi. I trionfi di Lewis Hamilton hanno ampliato il distacco di Sebastian Vettel dal britannico: il gap ora è di 50 punti. Quando mancano 5 GP al termine del campionato, è necessario invertire la rotta con decisione.

Un proposito non semplice perché sul circuito del Sol Levante le Frecce d’Argento hanno monopolizzato la scena nelle ultime quattro stagioni vincendo in tre occasioni con Lewis e in una circostanza con Nico Rosberg. In più, la scuderia di Maranello non sale sul gradino più alto del podio dal 2004 e dunque per nutrire sogni di gloria bisognerà interrompere questo digiuno. In una sfida così serrata l’importanza delle gomme e delle strategie annesse spicca quasi su tutto il resto.

Medium, soft e supersoft sono le tre tipologie di gomme scelte da Pirelli. Una selezione, già vista in altre quattro gare quest’anno (Bahrein, Spagna, Belgio e Italia), che si adatta bene anche a Suzuka: un circuito particolarmente severo con carichi laterali importanti e curve lunghe e veloci come 130R e Spoon. Ferrari, da par suo, ha optato per una soluzione aggressiva  selezionando più set di supersoft di qualsiasi altro team di Formula 1. Il Cavallino Rampante ha optato per 10 treni di coperture a banda rossa con Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Una decisione che sta a significare che la SF71H potrà disporre di soli due set di pneumatici morbidi e uno di medi. Al contrario, Mercedes ha scelto solo sette treni di supersoft per Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, sfruttandone così quattro di soft e due di medie, puntando le proprie fiches sulle mescole più dure, notoriamente adatte alle caratteristiche della W09.

Per quanto concerne le possibile strategie, i team dovrebbero essere orientati verso una sola sosta. Tuttavia bisognerà verificare se e quanto le gomme con costruzione più morbida rispetto al passato potranno garantire una diversificazione. Nel 2017 Hamilton ha vinto fermandosi solo una volta. Vero è che bisognerà tener conto anche delle condizioni meteorologiche perché è prevista pioggia nel weekend e chiaramente ciò potrebbe andare a sconvolgere tutti gli equilibri. Staremo a vedere.

 

 





 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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