Pattinaggio artistico, la mini rivoluzione del sistema di punteggio e le modifiche principali del regolamento: tutte le novità


La nuova stagione di pattinaggio artistico è alle porte. A partire da questa settimana infatti con l’Asian Open Figure Skating, in programma a Bangkok (Thailandia) dall’1 al 5 agosto, inizierà ufficialmente il lungo circuito delle gare internazionali ISU Challenger Series, le quali saranno utili per iniziare ad entrare nei nuovi meccanismi del sistema di punteggio, parzialmente modificato per via delle ultime direttive regolamentari entrate ufficialmente in vigore il 1 luglio e approvate nel corso del cinquantasettesimo congresso ISU svolto nei primi giorni di giugno a Siviglia (Spagna).

La modifica principale, che coinvolge tutte le specialità, riguarda l’aumento del numero dei gradi di esecuzione (GOE). I giudici infatti una volta visionato l’elemento eseguito dall’atleta, potranno valutarlo non più con una scala di 7 (da -3 a +3) bensì di 11 con un range che va da -5 a +5. Questa scelta è stata introdotta, come spiegato dal Presidente della commissione tecnica Fabio Bianchetti, per premiare quanto più possibile la qualità degli elementi proposti dai pattinatori in gara.

Nell’individuale, specialità che ha subìto più rimaneggiamenti, è stata ridotta di trenta secondi la durata del programma libero della categoria Senior che, a partire da questa stagione, durerà quindi solo quattro minuti. Proprio per questo motivo gli elementi di salto potranno essere al massimo sette (contro gli otto delle stagioni precedenti). È stata inoltre cancellata nel programma corto l’obbligatorietà di esecuzione del passo (o dei passi) prima del salto singolo, aspetto (sulla carta) importantissimo ma purtroppo a volte non curato anche da alcuni atleti di punta.

Un’altra importantissima modifica riguarda il bonus del 10% sul valore base dell’elemento di salto: se fino alla scorsa stagione questo veniva assegnato a partire dalla seconda metà del programma, da quest’anno potrà essere attribuito esclusivamente nell’ultimo salto del programma corto e negli ultimi tre del lungo. Sempre a proposito di salti, al fine di premiare quanto possibile la varietà, da questa stagione se ne potranno ripetere solo due dello stesso tipo e, delle due ripetizioni, solo una potrà essere un salto quadruplo. Si potrà quindi ripetere la stessa tipologia di salto o sotto forma di due tripli o di un triplo e un quadruplo. Se però ad esempio un atleta propone il primo salto singolo, il secondo dovrà essere eseguito in combinazione. Nel caso di infrazione l’elemento prenderà solo il 70% del valore base con il simbolo +REP chiamato dal Technical Specialist.

Infine, per quanto riguarda la specialità della danza, la short dance mutuerà in “Rhythm dance”. Il ritmo scelto per questa stagione sarà il Tango con una sequenza di Tango Romantica per la categoria Senior e di Tango Argentino per la categoria Junior.

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Foto: Valerio Origo

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